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Acerca de redazione MHVD

Aurora Marcillo è nata in Ecuador in una piccola città chiamata Alausi, provincia del Chimborazo, i suoi genitori sono: Segundo Marcillo e Carmen Miranda, grande innovatrice della letteratura oltre che una delle più importanti scrittrici latinoamericane, che si batte instancabilmente per la giusta e urgente presenza della partecipazione delle donne latine in politica.

CONAPE Internacional e il SITEM consolidano l’alleanza strategica per la libertà di espressione

In un atto senza precedenti per il rafforzamento democratico del Paese, l’organizzazione giornalistica e il sindacato dei docenti uniscono le forze per dare dignità alle proprie professioni e proteggere il diritto dei cittadini all’informazione.

 

CITTÀ DEL MESSICO, 06 maggio 2026 – Nell’ambito della Giornata Mondiale della Libertà di Stampa e come parte dei lavori della IX Cumbre Mundial de Periodismo CONAPE 2026, è stato formalizzato un accordo storico: l’alleanza strategica tra CONAPE Internacional e il Sindicato Independiente de Trabajadores de la Educación de México (SITEM). Questo patto rappresenta un passo deciso verso la costruzione di un fronte comune in difesa della libertà di espressione e della dignità lavorativa.

Durante l’atto protocollare, i leader di entrambe le istituzioni hanno sottolineato che sia il giornalismo che l’insegnamento sono pilastri fondamentali per lo sviluppo di una società consapevole e libera. La collaborazione mira a trascendere l’ambito formale per tradursi in tutele reali e crescita professionale per migliaia di lavoratori in tutto il territorio messicano.

«Insieme siamo più forti, ciascuno dalla propria indipendenza. Questa unione ci permette di difendere con maggior vigore le cause che ci accomunano: la verità e il benessere sociale.»  Raúl González Nova, Presidente Internazionale di CONAPE

Assi Fondamentali dell’Alleanza

L’accordo sottoscritto non ha solo un carattere politico, ma stabilisce una tabella di marcia operativa focalizzata sulla resilienza di entrambe le categorie di fronte alle pressioni esterne e alle sfide strutturali del XXI secolo.

Area di Azione Descrizione dell’Impegno
Professionalizzazione Programmi di formazione tecnica e aggiornamento degli strumenti digitali per i comunicatori.
Protezione Implementazione di meccanismi congiunti per garantire la sicurezza nel libero esercizio dell’attività informativa.
Impatto Sociale Azioni coordinate per il rafforzamento dello sviluppo democratico e del pensiero critico.

Da parte sua, il segretario generale del sindacato, Diego Ánimas Delgado, ha riaffermato l’impegno del corpo docente organizzato nel camminare fianco a fianco con il settore giornalistico, sottolineando che la lotta per la verità è condivisa da chi educa le nuove generazioni.

«Sappiamo che insieme ci riusciremo molto presto. L’educazione e il giornalismo libero sono le garanzie di un Messico più giusto.»  Diego Ánimas Delgado, Segretario Generale del SITEM

Un Impegno per il Futuro

Questa alleanza nasce in un momento cruciale, in cui sia il giornalismo che il settore educativo affrontano sfide che richiedono unità, visione e determinazione. L’accordo si fonda su principi di indipendenza e rispetto istituzionale, assicurando che la collaborazione mantenga l’integrità di ciascun organismo mentre si lavora per un obiettivo superiore: la difesa dei diritti fondamentali della società messicana.

Oggi più che mai, il consolidamento di questi legami dimostra che l’unione di settori strategici è la via più solida per affrontare le avversità e garantire che la libertà di espressione continui a essere un diritto vivo e protetto in tutte le sue forme.

 

Missione Mondiale: Javier Aguirre lancia la «linea verde» della Liga MX

A un mese dalla consegna delle liste definitive, il commissario tecnico del Messico avvia una preparazione intensiva di cinque settimane. Spiccano i nomi dei giovani talenti del campionato locale e un gruppo di monitoraggio per il futuro, in attesa dei «big» europei.

Mexico, 04 maggio 2026 – Il cammino della Selección Mexicana verso la Coppa del Mondo 2026 entra ufficialmente nella fase operativa. Il commissario tecnico Javier Aguirre ha reso nota la lista dei calciatori che, a partire dal 6 maggio, inizieranno un periodo di ritiro blindato di oltre un mese. Una strategia chiara: consolidare la base proveniente dalla Liga MX prima dell’integrazione definitiva dei calciatori impegnati all’estero.

Questo blocco di lavoro, della durata di cinque settimane e mezza, non servirà solo a definire gli ultimi slot per il Mondiale, ma fungerà da ponte generazionale per consolidare il gruppo che rappresenterà il Messico nel torneo più importante della sua storia recente.

 Predominio Chivas e scommesse giovani

Il blocco locale vede una forte impronta del Guadalajara, con ben cinque elementi chiamati a rapporto, tra cui spiccano il portiere Raúl Rangel e l’attaccante Armando «Hormiga» González. La lista è un mix equilibrato tra certezze e nomi emergenti:

  • Confermata la fiducia a Carlos Acevedo e Raúl Rangel.

  • Israel Reyes e Jesús Gallardo guidano un reparto che include anche giovani promesse.

  •  Luis Romo ed Erik Lira saranno i perni mediani, coadiuvati dalla creatività di Roberto Alvarado.

  • Spazio alla potenza di Guillermo Martínez e al talento di Alexis Vega.

Uno sguardo al futuro

Un elemento distintivo di questa convocazione è la presenza di calciatori contrassegnati da un asterisco (*). Questi otto giocatori, definiti come «gruppo di monitoraggio», fungeranno da sparring durante la preparazione, pur essendo già proiettati verso il prossimo ciclo mondiale. È un segnale forte da parte di Aguirre e del suo staff, volto a dare continuità al progetto tecnico oltre il 2026.

Verso la lista definitiva

Il cronoprogramma è serrato. Dopo questo primo mese di lavoro intensivo con i giocatori della Liga MX, il 1° giugno sarà la data cruciale: in quel giorno verrà consegnata alla FIFA la lista definitiva, che includerà i «legionari» militanti nei campionati esteri per completare la rosa che sfiderà il mondo.

L’imprenditoria ecuadoriana protagonista a Milano: torna la Fiera degli Imprenditori e Artigiani

Il Consolato Generale dell’Ecuador a Milano annuncia la quarta edizione della fiera dedicata al talento e all’impresa: appuntamento il 9 maggio a Sesto San Giovanni per celebrare l’eccellenza artigiana e commerciale.
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Foto MHVD

Milano, 01 maggio 2026 – Il talento, la creatività e lo spirito d’iniziativa della comunità ecuadoriana si danno appuntamento il prossimo 9 maggio a Sesto San Giovanni. Il Consolato Generale dell’Ecuador a Milano ha ufficialmente annunciato la quarta edizione della «Feria de Emprendedores, Artesanos y Empresarios», un evento che si consolida come una vetrina fondamentale per il commercio e la cultura nel Nord Italia.
«Una sola forza, un solo paese»
Sotto lo slogan «Expo 2026 Ecuador: Una sola fuerza, un solo país», la fiera non è solo un mercato, ma un punto di incontro strategico. L’obiettivo è chiaro: dare visibilità ai piccoli produttori, agli artisti del fatto a mano e agli imprenditori che, con il loro lavoro quotidiano, contribuiscono all’economia locale mantenendo vive le radici della propria terra.
Cosa aspettarsi dall’evento
Dalle ore 10:00 alle 17:00, i visitatori potranno immergersi in un’atmosfera vibrante presso la Chiesa Ambasciatori del Regno (Via Mazzini, 33, Sesto San Giovanni). Tra gli stand sarà possibile trovare:
– Artigianato d’eccellenza: Gioielleria, tessuti e creazioni uniche che fondono tradizione e design moderno.
– Gastronomia e Prodotti tipici: Un’occasione per riscoprire i sapori autentici dell’Ecuador.
– Networking: Uno spazio dedicato alla creazione di nuove sinergie tra professionisti e aziende.

Questo evento rappresenta un’opportunità imperdibile per sostenere l’economia circolare della nostra comunità e per mostrare al pubblico italiano la qualità e la dedizione dei professionisti ecuadoriani.
Data: Sabato 9 maggio 2026
Luogo: Via Mazzini, 33, Sesto San Giovanni (MI)
Orario: 10:00 – 17:00

 

Da Porta Venezia al Duomo: Il Primo Maggio dell’Unità e del Sacrificio

Cronaca di una giornata tra bandiere rosse e testimonianze: quando il lavoro diventa un ponte tra i popoli e una lotta per la vita.

Milano, 01 maggio 2026 – Il corteo ha preso il via tra le strade di Porta Venezia, snodandosi in un lungo abbraccio collettivo che è culminato nella cornice di Piazza Duomo. È stata una giornata che giornalisti e gente comune hanno descritto all’unisono come un momento di altissimo valore simbolico. Il tema centrale è stato quello dell’unione tra i popoli: una piazza senza distinzioni di nazionalità, dove migliaia di persone si sono ritrovate unite sotto il sventolare delle bandiere rosse, decise a non far interrompere il filo della storia.

 Unità senza confini
Come testimonia lo striscione catturato durante la marcia, «Unità di tutti i proletari senza distinzione di nazione e religione», il movimento ha ribadito che i diritti dei lavoratori sono universali. In un’epoca di divisioni, vedere persone di ogni provenienza marciare fianco a fianco ha trasformato la manifestazione in un potente esempio di integrazione e solidarietà globale.
La voce della piazza: tra impegno e rischio
Ma il Primo Maggio non è solo celebrazione; è anche denuncia. Tra la folla, le parole dei passanti hanno dato voce a una realtà spesso invisibile. «Questa festa è per tutti noi che ogni giorno dedichiamo tutta la nostra energia per produrre», ha raccontato un lavoratore durante il tragitto. Una dedizione che però nasconde un lato oscuro: «Lo facciamo per far guadagnare le aziende, spesso a discapito della nostra salute e, purtroppo, anche delle nostre vite».

Questo grido d’allarme sulle morti bianche e sulle malattie professionali ha risuonato con forza tra le mura dei palazzi storici del centro, ricordando che la sicurezza sul lavoro non può essere considerata un costo, ma un diritto inalienabile.

L’arrivo in Piazza Duomo ha sancito la fine della marcia, ma non dell’impegno. Questo Primo Maggio lascia in eredità la consapevolezza che solo restando «tutti insieme» è possibile cambiare una narrativa che vede troppo spesso il profitto prevalere sull’umanità. La storia continua, e oggi ha scritto una pagina di dignità e speranza.

WeWorld Festival 2026: A Milano tre giorni di diritti, arte e confronto sociale

Dal 15 al 17 maggio, la cornice di BASE Milano ospiterà la sedicesima edizione del festival dedicato alla parità di genere e all’empowerment femminile. Un programma denso tra talk, musica e attivismo.

  Milano, 27 aprile 2026 – Torna nel cuore di via Bergognone uno degli appuntamenti più attesi del panorama culturale milanese: il WeWorld Festival. Giunto alla sua 16ª edizione, l’evento si conferma come uno spazio cruciale per riflettere sulle sfide globali e locali legate ai diritti umani, con un focus particolare sulla condizione femminile e sulla parità di genere.

Un manifesto per il cambiamento

Il manifesto di quest’anno parla chiaro: soldi, corpi, ovaie, piacere, genitorialità, parità, te. Attraverso queste parole chiave, il festival si propone di decostruire gli stereotipi e affrontare temi spesso considerati tabù o confinati al dibattito privato, portandoli al centro della piazza pubblica.

L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di «far sentire tutte le nostre voci», promuovendo un’idea di società basata sul concetto di Unite e Plurali. In un momento storico segnato da profonde trasformazioni sociali, il WeWorld Festival funge da amplificatore per istanze che chiedono maggiore equità e rappresentazione.

Il programma: oltre la superficie

Le tre giornate presso BASE Milano saranno scandite da un’agenda multidisciplinare:

  • Talk e Dibattiti: Incontri con esperti, attivisti e giornalisti per analizzare il divario salariale, l’autodeterminazione e le nuove forme di genitorialità.

  • Performance Artistiche: Mostre e installazioni che utilizzano il linguaggio visivo per sensibilizzare il pubblico.

  • Musica e Intrattenimento: Momenti di aggregazione per celebrare la forza della collettività attraverso la cultura pop e indipendente.

Informazioni utili

Il festival si terrà dal 15 al 17 maggio 2026 negli spazi di BASE Milano, in via Bergognone 34. L’evento è aperto a tutta la cittadinanza, invitando non solo gli addetti ai lavori ma chiunque desideri approfondire le tematiche dell’inclusione e dei diritti civili.

Con questa sedicesima edizione, Milano ribadisce il suo ruolo di laboratorio sociale, capace di ospitare dialoghi complessi e necessari per tracciare «le orme che vogliamo lasciare» nel futuro del Paese.

Milano, Andrea Caputo lancia la sfida dal Pirellone: presentato il progetto «Rinascita Milano»

Il presidente di Italia Sovrana presenta in Regione Lombardia la coalizione a sostegno della sua candidatura. Un programma «100% sociale» che unisce forze civiche, movimenti cristiani e sovranisti per rimettere al centro i bisogni dei cittadini fragili e delle periferie.

Milano, 30 aprile 2026 – Il panorama politico milanese si arricchisce di una proposta radicale e profondamente orientata al bene comune. Presso la prestigiosa sede del Pirellone, sede del Consiglio Regionale della Lombardia, si è tenuto l’incontro ufficiale per presentare il programma elettorale della lista «Rinascita Milano – Caputo Sindaco», un progetto che punta a scuotere le fondamenta della gestione cittadina attraverso una visione dichiaratamente rivoluzionaria.

L’evento ha visto come protagonista il candidato sindaco Andrea Caputo, presidente di Italia Sovrana, che ha illustrato i punti cardine di una piattaforma programmatica accolta con entusiasmo e piena condivisione da tutte le forze presenti.

Una coalizione di valori

Il tavolo tecnico-politico svoltosi in Regione ha evidenziato una convergenza significativa tra diverse anime della società civile e della politica alternativa. Al fianco di Caputo, a sancire l’unione di intenti, erano presenti figure di rilievo e rappresentanti di diverse sigle:

  • Veronica Stoica, Presidente del partito Donne Democrazia Cristiana;

  • Pietro Lavanga, esponente del Movimento Universale;

  • Sandra De Biase;

  • Daniele Spina, delegato di Italia Sovrana;

  • I rappresentanti dell’associazione ACE (Azione Cristiana Evangelica).

Il Programma: Il Sociale al centro di tutto

Ciò che emerge con forza dalla presentazione al Pirellone è la natura del programma: «100% dedicato al sociale». Non si tratta di una semplice lista di promesse elettorali, ma di un ribaltamento strutturale delle priorità per la metropoli lombarda.

«Rinascita Milano non è solo un nome, è una missione,» ha dichiarato l’entourage del candidato. «Vogliamo riportare l’essere umano, la famiglia e i bisogni dei cittadini più fragili al centro dell’agenda amministrativa, superando le logiche del puro profitto che hanno caratterizzato la gestione della città negli ultimi anni.»

L’accoglienza dei partner sottolinea la volontà di costruire una rete di protezione sociale solida che parta dal sostegno alle periferie, sull’emergenza abitativa e sulla tutela della dignità del lavoro.

La corsa verso Palazzo Marino

Con il sigillo di questa riunione istituzionale presso la Regione, la corsa di Andrea Caputo entra ufficialmente nel vivo. La sfida è lanciata: l’obiettivo è una Milano che sappia essere «grande» non solo nei numeri e nell’architettura, ma soprattutto nella capacità di non lasciare indietro nessuno.

Nei prossimi giorni verranno svelati i dettagli operativi del piano, ma la base di partenza sembra aver già trovato una coesione granitica sotto il segno della «Rinascita».

Sicurezza Urbana e Difesa Personale: al via il nuovo corso dedicato alle donne a Milano

Il Comune di Milano, in collaborazione con la Polizia Locale e diverse associazioni territoriali, ha lanciato un nuovo ciclo di incontri gratuiti volti a fornire strumenti pratici e teorici per aumentare la sicurezza delle cittadine.

 

Milano,11 aprile 2026- In un’epoca in cui la consapevolezza della propria sicurezza è diventata una priorità, l’Associazione Poliziotti Italiani (API) di Milano lancia un’importante iniziativa sociale: un corso di formazione in Sicurezza Urbana e Difesa Personale, specificamente progettato per le donne.

Un approccio a 360° sulla sicurezza

Non si tratta di un semplice corso di fitness, ma di un percorso formativo completo che mira a fornire strumenti pratici e psicologici per affrontare situazioni critiche. Il programma del corso si concentra su aspetti fondamentali come:
•⁠ ⁠Valutazione del rischio: Imparare a leggere l’ambiente circostante per prevenire situazioni di pericolo.
•⁠ ⁠Tecniche fisiche: Dalla difesa «da strada» alle leve articolari, fino alle tecniche di disarmo, pugni e calci.
•⁠ ⁠Gestione emotiva: Un focus particolare è dedicato al controllo della paura e dello stress, elementi che spesso bloccano la reazione in caso di aggressione.
•⁠ ⁠Postura e autostima: L’atteggiamento fisico e la fiducia in se stesse sono la prima linea di difesa per scoraggiare potenziali malintenzionati.

Aperto a tutte, senza barriere

L’iniziativa è caratterizzata da una forte inclusività: il corso è aperto a tutte le donne e non è richiesta alcuna esperienza pregressa nelle arti marziali o negli sport da combattimento. L’obiettivo è rendere ogni partecipante più sicura e consapevole delle proprie capacità di reazione.
Informazioni Logistiche
Il corso si terrà a Milano, in una posizione facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici:
•⁠ ⁠Indirizzo: Via Santa Teresa 6, Milano.
•⁠ ⁠Mezzi pubblici: MM2 Fermata Abbiategrasso.
Come partecipare

L’organizzazione è curata dalla sezione di Milano dell’Associazione Poliziotti Italiani.

Per informazioni su orari, iscrizioni e costi, è possibile consultare i canali ufficiali:
•⁠ ⁠Sito Web: www.apipoliziamilano.it
•⁠ ⁠Email: info@apipoliziamilano.it
•⁠ ⁠Telefono e WhatsApp: +39 320 56 03 487

Investire sulla propria sicurezza significa investire sulla propria libertà. Partecipare a questo corso è un passo concreto verso una maggiore autonomia e serenità nella vita quotidiana urbana.

Crisi USA-Iran, tregua a rischio: lo Stretto di Hormuz resta chiuso. Mondiali 2026 sempre più in bilico.

L’arteria vitale per il commercio mondiale di petrolio rimane chiusa. Questa decisione ha innescato un’immediata instabilità dei mercati energetici e un aumento della pressione diplomatica per evitare un’escalation militare.

MILANO, 09 Aprile 2026 – La fragile tregua di due settimane raggiunta tra Washington e Teheran vacilla pericolosamente proprio nelle ultime ore. Nonostante l’annuncio dei giorni scorsi, lo Stretto di Hormuz è stato ufficialmente chiuso dall’Iran, costringendo le petroliere internazionali a invertire la rotta. La decisione è arrivata in risposta ai recenti raid israeliani nel Libano meridionale, che Teheran considera una violazione degli accordi di sicurezza.

Le parole di Trump e l’ultimatum FIFA Donald Trump ha risposto con fermezza via social, dichiarando che le forze armate americane resteranno schierate e pronte all’azione finché non verrà siglato un «vero accordo». In questo clima di altissima tensione, la partecipazione della nazionale iraniana ai Mondiali 2026 appare quasi impossibile. Fonti vicine alla FIFA suggeriscono che il massimo organismo calcistico non concederà lo spostamento delle partite in Messico, citando l’incapacità di garantire la logistica in uno scenario di crisi energetica globale.

Milano osserva: il «fattore diplomatico» A Milano, il clima si fa teso anche nei pressi delle sedi diplomatiche. Con la chiusura di Hormuz e il prezzo del petrolio in forte rialzo, i consolati di Stati Uniti e Messico in città sono diventati punti caldi per il monitoraggio della crisi. Per l’Italia, il 13 maggio (termine ultimo per il ripescaggio) non è mai stato così vicino: la rinuncia dell’Iran sembra ormai legata a un filo diplomatico che si sta spezzando.

Un Giorno, Tutte le Donne: Un Omaggio alla Forza e Determinazione

Un Saluto Speciale dalla Redazione

Milano, 08 marzo 2026 – In occasione di questa giornata di celebrazione, MHVD desidera rivolgere un pensiero e un sincero ringraziamento a tutte le donne. Lo facciamo non solo con le parole, ma attraverso l’immagine viva e dinamica che trovate nel video di copertina, dedicato alla nostra stimata collaboratrice e leader, Aurora Marcillo, e all’associazione MHVD (Mirando las huellas que vamos dejando).
Il Video Celebrativo: Aurora Marcillo e MHVD
Il video che abbiamo preparato non è solo un omaggio visivo, ma un simbolo. Ritrae Aurora Marcillo circondata dai colori caldi dei fiori di mimosa, con lo sfondo del Duomo di Milano che si fonde con l’energia dell’associazione MHVD. È un ritratto di forza, competenza e, soprattutto, del «cammino» che ogni donna percorre lasciando un’impronta significativa.

Dallo Ghiaccio di Santa Giulia all’Impegno Quotidiano

Il legame tra questo omaggio e l’evento di Para Ice Hockey a Santa Giulia è profondo. Dietro la gestione impeccabile di una partita internazionale — dalla sicurezza dei flussi ai protocolli di lockdown operativo, ci sono spesso l’attenzione, il coordinamento e la determinazione delle donne. Figure come Aurora Marcillo ed organizzazioni come MHVD rappresentano quella leadership silenziosa e potente che fa funzionare la macchina organizzativa, garantendo inclusione e successo.
Auguri a Tutte Voi
A ogni donna che lavora, che coordina, che sostiene, che combatte per i propri sogni e che, con la propria presenza, arricchisce la nostra società:
Buona Giornata!
Che l’esempio di figure come Aurora Marcillo e la forza dimostrata sul ghiaccio dagli atleti paralimpici siano fonte di ispirazione per continuare a camminare e a lasciare tracce di valore.

Assistenza Legale Gratuita per la Comunità Ecuadoriana a Milano

Il Consolato Generale dell’Ecuador a Milano, nel suo costante impegno a supporto dei cittadini residenti all’estero, ha annunciato una nuova giornata del programma «Balcón del Migrante». Questa iniziativa offrirà consulenza legale GRATUITA per orientare la comunità su questioni giuridiche fondamentali.

Grazie alla collaborazione strategica con lo Studio Legale Arché, i partecipanti potranno ricevere assistenza professionale nelle seguenti aree:

•  Regolarizzazione, permessi di soggiorno e procedure burocratiche.

•  Processi e requisiti legali.

•  Consulenze su questioni familiari e domestiche.

•  Orientamento generale su procedimenti legali.

• Lunedì 23 febbraio 2026.

•  Dalle 10:00 alle 13:30.

L’assistenza sarà fornita esclusivamente su appuntamento. Se desideri risolvere dubbi legali o conosci qualcuno che potrebbe beneficiare di questo servizio gratuito, è necessario registrarsi tramite il modulo ufficiale:

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