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Acerca de redazione MHVD

Aurora Marcillo è nata in Ecuador in una piccola città chiamata Alausi, provincia del Chimborazo, i suoi genitori sono: Segundo Marcillo e Carmen Miranda, grande innovatrice della letteratura oltre che una delle più importanti scrittrici latinoamericane, che si batte instancabilmente per la giusta e urgente presenza della partecipazione delle donne latine in politica.

Il trionfo della costanza: Lavinia Valbonesi e il valore dei sogni realizzati

La nota figura pubblica celebra il conseguimento della laurea, riaffermando che l’impegno per l’istruzione e la comunicazione con uno scopo non hanno data di scadenza.

Milano,13 de mayo 2026 – In un mondo che spesso misura il successo in base all’immediatezza, ci sono vittorie che si costruiscono lentamente, con la pazienza di chi sa che la conoscenza è lo strumento più potente. Recentemente, Lavinia Valbonesi ha emozionato i suoi sostenitori annunciando la chiusura di una delle tappe più significative della sua vita personale e professionale: il conseguimento della laurea.

Con parole cariche di gratitudine, Valbonesi ha descritto questo traguardo non solo come un obiettivo accademico, ma come un sogno realizzato che ha trovato il suo motore nell’amore per la famiglia e nel desiderio di essere un punto di riferimento per i suoi figli. «Vale sempre la pena credere in se stessi», ha affermato, lasciando una lezione di umiltà e determinazione che va oltre gli schermi.

Per Lavinia, la comunicazione non è un terreno nuovo; fa parte della sua quotidianità da anni. Tuttavia, questo passo accademico formalizza il suo impegno a svolgere questo compito con sensibilità e consapevolezza. In un contesto sociale in cui le informazioni scorrono velocemente, il suo focus sulla responsabilità comunicativa risuona come un richiamo all’etica e alla crescita costante.

Ispirazione per la donna di oggi

Il suo messaggio non si è fermato al ringraziamento personale. Valbonesi ha dedicato questo trionfo a tutte le donne che sognano di imparare e di riscattarsi. La sua storia diventa così uno specchio per chi deve conciliare molteplici ruoli: madre, professionista, figura pubblica  e decide comunque di scommettere sulla propria formazione.

Questo traguardo di Lavinia Valbonesi ci ricorda che la forza e la saggezza non si ereditano soltanto, si costruiscono. Oggi, con il titolo in mano, riafferma che l’apprendimento è un viaggio infinito e che non è mai troppo tardi per onorare la promessa che un giorno abbiamo fatto a noi stessi.

Bergamo si tinge dei colori della Bolivia: una gran entrada nel segno della memoria

Tradizione e Identità Boliviana a Bergamo

Foto A.I.

Bergamo, 13 maggio 2026 – Il cuore pulsante delle tradizioni andine si appresta a sfilare per le strade di Bergamo. Il Comitato Folkloristico Boliviano ha annunciato ufficialmente la Gran Entrada al Festival del Folklore, un evento che promette di trasformare il prossimo 31 maggio 2026 in una giornata di festa, musica e identità culturale.

 

 

 

Un omaggio speciale

Quest’anno, la manifestazione assume una valenza profondamente emotiva. Gli organizzatori hanno deciso di dedicare l’intera edizione alla memoria del caro Vice-Console Isacc Machicado (Q.E.P.D.). Un gesto doveroso per onorare l’instancabile impegno e il sostegno costante che il diplomatico ha sempre garantito alla comunità boliviana locale.
La parata e i protagonisti
La sfilata vedrà la partecipazione di tutti i gruppi appartenenti al Comitato, pronti a mettere in scena le danze tipiche che rendono unico il patrimonio boliviano. Ma lo spirito dell’evento è, per definizione, inclusivo: l’invito è stato esteso ufficialmente anche a tutti i gruppi esterni che desiderano unirsi alla celebrazione per condividere la propria arte.

Dettagli dell’evento

Il punto di ritrovo per questa esplosione di folklore sarà il Centro Galaxia, una cornice che si prepara ad accogliere cittadini e visitatori in un’atmosfera di fratellanza.
•⁠ ⁠Data: 31 maggio 2026
•⁠ ⁠Luogo: Centro Galaxia, Bergamo
•⁠ ⁠Orario: A partire dalle ore 10:00

Un appuntamento imperdibile non solo per la comunità boliviana, ma per tutta la cittadinanza bergamasca, invitata a scoprire la ricchezza di una cultura che continua a lasciare impronte indelebili sul territorio.

Milano, il futuro si costruisce tra cultura e sicurezza: grande successo per la IV Fiera del Consolato dell’Ecuador

foto MHVD

https://www.youtube.com/watch?v=0d0JlMMfJIU
Integrazione e partecipazione alla IV Fiera degli Imprenditori organizzata dal Consolato Generale dell’Ecuador. Il candidato sindaco Andrea Caputo dialoga con la comunità: focus sulla sicurezza con l’Avvocato Gallo e l’eccellenza gastronomica dell’Associazione MHVD.

Milano, 12 maggio 2026 – Lo scorso 9 maggio, il Consolato Generale dell’Ecuador a Milano ha dato vita alla quarta edizione della Fiera degli Imprenditori e Artigiani, un evento istituzionale di grande impatto che ha celebrato l’intraprendenza e l’identità della comunità ecuadoriana. Alla manifestazione ha partecipato con entusiasmo l’associazione MHVD (Mirando las huellas que vamos dejando), guidata dalla presidente Aurora del Carmen Marcillo Miranda, insieme a una nutrita delegazione di studenti della Unità Educativa San Francesco d’Assisi (UEDSFA).

Cultura e Visione Politica: Il Dialogo con Andrea Caputo

La fiera è stata teatro di un importante confronto politico grazie alla partecipazione di Andrea Caputo, candidato sindaco di Milano, affiancato dai delegati Dott.ssa Samanta Lannota e Daniele Spina. L’incontro, avvenuto alla presenza del Console Generale dell’Ecuador, Juan Carlos Castrillón, ha toccato temi vitali per il futuro della città.

Il Prof. Pedro Pisanu ha stimolato il dibattito interrogando il candidato sul valore sociale della conoscenza; Caputo ha risposto con fermezza sottolineando che “la cultura forma la mente”, assicurando che il suo programma darà spazio prioritario al mondo culturale come motore di integrazione e crescita civile.

 L’Intervento dell’Avvocato Gallo

Un momento di profonda analisi tecnica è stato offerto dall’Avvocato Gallo, che ha affrontato il tema della sicurezza urbana. Il legale ha evidenziato come il timore dei cittadini non sia più limitato alle periferie, ma interessi ormai l’intero tessuto cittadino, incluso il centro. Gallo ha segnalato con preoccupazione il fenomeno della migrazione dei residenti verso l’esterno della città a causa della percezione di insicurezza, auspicando che la futura amministrazione attui una svolta decisa con programmi capaci di soddisfare le esigenze di tutti i milanesi.

 I Sapori di Rosita

All’interno dello spazio della MHVD, l’eccellenza è stata rappresentata da Rosita Sarmiento, socia dell’associazione. Con la sua iniziativa «I Sapori di Rosita», ha deliziato i presenti con una proposta gastronomica di altissimo livello. I suoi bollos e tamales, preparati secondo la più autentica tradizione ecuadoriana, sono stati i protagonisti assoluti della giornata, ricevendo il plauso di tutti i visitatori per la loro straordinaria qualità e sapore.

Una Giornata di Comunità

Le numerose fotografie dell’evento testimoniano una giornata ricca di gruppi folkloristici, colori e spirito di unione familiare. La IV Fiera degli Imprenditori, grazie alla regia del Consolato e alla partecipazione attiva di realtà come la MHVD e la UEDSFA, si è confermata non solo come una vetrina commerciale, ma come un momento di fondamentale crescita sociale per l’intera città di Milano.

CONAPE Internacional e il SITEM consolidano l’alleanza strategica per la libertà di espressione

In un atto senza precedenti per il rafforzamento democratico del Paese, l’organizzazione giornalistica e il sindacato dei docenti uniscono le forze per dare dignità alle proprie professioni e proteggere il diritto dei cittadini all’informazione.

 

CITTÀ DEL MESSICO, 06 maggio 2026 – Nell’ambito della Giornata Mondiale della Libertà di Stampa e come parte dei lavori della IX Cumbre Mundial de Periodismo CONAPE 2026, è stato formalizzato un accordo storico: l’alleanza strategica tra CONAPE Internacional e il Sindicato Independiente de Trabajadores de la Educación de México (SITEM). Questo patto rappresenta un passo deciso verso la costruzione di un fronte comune in difesa della libertà di espressione e della dignità lavorativa.

Durante l’atto protocollare, i leader di entrambe le istituzioni hanno sottolineato che sia il giornalismo che l’insegnamento sono pilastri fondamentali per lo sviluppo di una società consapevole e libera. La collaborazione mira a trascendere l’ambito formale per tradursi in tutele reali e crescita professionale per migliaia di lavoratori in tutto il territorio messicano.

«Insieme siamo più forti, ciascuno dalla propria indipendenza. Questa unione ci permette di difendere con maggior vigore le cause che ci accomunano: la verità e il benessere sociale.»  Raúl González Nova, Presidente Internazionale di CONAPE

Assi Fondamentali dell’Alleanza

L’accordo sottoscritto non ha solo un carattere politico, ma stabilisce una tabella di marcia operativa focalizzata sulla resilienza di entrambe le categorie di fronte alle pressioni esterne e alle sfide strutturali del XXI secolo.

Area di Azione Descrizione dell’Impegno
Professionalizzazione Programmi di formazione tecnica e aggiornamento degli strumenti digitali per i comunicatori.
Protezione Implementazione di meccanismi congiunti per garantire la sicurezza nel libero esercizio dell’attività informativa.
Impatto Sociale Azioni coordinate per il rafforzamento dello sviluppo democratico e del pensiero critico.

Da parte sua, il segretario generale del sindacato, Diego Ánimas Delgado, ha riaffermato l’impegno del corpo docente organizzato nel camminare fianco a fianco con il settore giornalistico, sottolineando che la lotta per la verità è condivisa da chi educa le nuove generazioni.

«Sappiamo che insieme ci riusciremo molto presto. L’educazione e il giornalismo libero sono le garanzie di un Messico più giusto.»  Diego Ánimas Delgado, Segretario Generale del SITEM

Un Impegno per il Futuro

Questa alleanza nasce in un momento cruciale, in cui sia il giornalismo che il settore educativo affrontano sfide che richiedono unità, visione e determinazione. L’accordo si fonda su principi di indipendenza e rispetto istituzionale, assicurando che la collaborazione mantenga l’integrità di ciascun organismo mentre si lavora per un obiettivo superiore: la difesa dei diritti fondamentali della società messicana.

Oggi più che mai, il consolidamento di questi legami dimostra che l’unione di settori strategici è la via più solida per affrontare le avversità e garantire che la libertà di espressione continui a essere un diritto vivo e protetto in tutte le sue forme.

 

Missione Mondiale: Javier Aguirre lancia la «linea verde» della Liga MX

A un mese dalla consegna delle liste definitive, il commissario tecnico del Messico avvia una preparazione intensiva di cinque settimane. Spiccano i nomi dei giovani talenti del campionato locale e un gruppo di monitoraggio per il futuro, in attesa dei «big» europei.

Mexico, 04 maggio 2026 – Il cammino della Selección Mexicana verso la Coppa del Mondo 2026 entra ufficialmente nella fase operativa. Il commissario tecnico Javier Aguirre ha reso nota la lista dei calciatori che, a partire dal 6 maggio, inizieranno un periodo di ritiro blindato di oltre un mese. Una strategia chiara: consolidare la base proveniente dalla Liga MX prima dell’integrazione definitiva dei calciatori impegnati all’estero.

Questo blocco di lavoro, della durata di cinque settimane e mezza, non servirà solo a definire gli ultimi slot per il Mondiale, ma fungerà da ponte generazionale per consolidare il gruppo che rappresenterà il Messico nel torneo più importante della sua storia recente.

 Predominio Chivas e scommesse giovani

Il blocco locale vede una forte impronta del Guadalajara, con ben cinque elementi chiamati a rapporto, tra cui spiccano il portiere Raúl Rangel e l’attaccante Armando «Hormiga» González. La lista è un mix equilibrato tra certezze e nomi emergenti:

  • Confermata la fiducia a Carlos Acevedo e Raúl Rangel.

  • Israel Reyes e Jesús Gallardo guidano un reparto che include anche giovani promesse.

  •  Luis Romo ed Erik Lira saranno i perni mediani, coadiuvati dalla creatività di Roberto Alvarado.

  • Spazio alla potenza di Guillermo Martínez e al talento di Alexis Vega.

Uno sguardo al futuro

Un elemento distintivo di questa convocazione è la presenza di calciatori contrassegnati da un asterisco (*). Questi otto giocatori, definiti come «gruppo di monitoraggio», fungeranno da sparring durante la preparazione, pur essendo già proiettati verso il prossimo ciclo mondiale. È un segnale forte da parte di Aguirre e del suo staff, volto a dare continuità al progetto tecnico oltre il 2026.

Verso la lista definitiva

Il cronoprogramma è serrato. Dopo questo primo mese di lavoro intensivo con i giocatori della Liga MX, il 1° giugno sarà la data cruciale: in quel giorno verrà consegnata alla FIFA la lista definitiva, che includerà i «legionari» militanti nei campionati esteri per completare la rosa che sfiderà il mondo.

L’imprenditoria ecuadoriana protagonista a Milano: torna la Fiera degli Imprenditori e Artigiani

Il Consolato Generale dell’Ecuador a Milano annuncia la quarta edizione della fiera dedicata al talento e all’impresa: appuntamento il 9 maggio a Sesto San Giovanni per celebrare l’eccellenza artigiana e commerciale.
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Foto MHVD

Milano, 01 maggio 2026 – Il talento, la creatività e lo spirito d’iniziativa della comunità ecuadoriana si danno appuntamento il prossimo 9 maggio a Sesto San Giovanni. Il Consolato Generale dell’Ecuador a Milano ha ufficialmente annunciato la quarta edizione della «Feria de Emprendedores, Artesanos y Empresarios», un evento che si consolida come una vetrina fondamentale per il commercio e la cultura nel Nord Italia.
«Una sola forza, un solo paese»
Sotto lo slogan «Expo 2026 Ecuador: Una sola fuerza, un solo país», la fiera non è solo un mercato, ma un punto di incontro strategico. L’obiettivo è chiaro: dare visibilità ai piccoli produttori, agli artisti del fatto a mano e agli imprenditori che, con il loro lavoro quotidiano, contribuiscono all’economia locale mantenendo vive le radici della propria terra.
Cosa aspettarsi dall’evento
Dalle ore 10:00 alle 17:00, i visitatori potranno immergersi in un’atmosfera vibrante presso la Chiesa Ambasciatori del Regno (Via Mazzini, 33, Sesto San Giovanni). Tra gli stand sarà possibile trovare:
– Artigianato d’eccellenza: Gioielleria, tessuti e creazioni uniche che fondono tradizione e design moderno.
– Gastronomia e Prodotti tipici: Un’occasione per riscoprire i sapori autentici dell’Ecuador.
– Networking: Uno spazio dedicato alla creazione di nuove sinergie tra professionisti e aziende.

Questo evento rappresenta un’opportunità imperdibile per sostenere l’economia circolare della nostra comunità e per mostrare al pubblico italiano la qualità e la dedizione dei professionisti ecuadoriani.
Data: Sabato 9 maggio 2026
Luogo: Via Mazzini, 33, Sesto San Giovanni (MI)
Orario: 10:00 – 17:00

 

Da Porta Venezia al Duomo: Il Primo Maggio dell’Unità e del Sacrificio

Cronaca di una giornata tra bandiere rosse e testimonianze: quando il lavoro diventa un ponte tra i popoli e una lotta per la vita.

Milano, 01 maggio 2026 – Il corteo ha preso il via tra le strade di Porta Venezia, snodandosi in un lungo abbraccio collettivo che è culminato nella cornice di Piazza Duomo. È stata una giornata che giornalisti e gente comune hanno descritto all’unisono come un momento di altissimo valore simbolico. Il tema centrale è stato quello dell’unione tra i popoli: una piazza senza distinzioni di nazionalità, dove migliaia di persone si sono ritrovate unite sotto il sventolare delle bandiere rosse, decise a non far interrompere il filo della storia.

 Unità senza confini
Come testimonia lo striscione catturato durante la marcia, «Unità di tutti i proletari senza distinzione di nazione e religione», il movimento ha ribadito che i diritti dei lavoratori sono universali. In un’epoca di divisioni, vedere persone di ogni provenienza marciare fianco a fianco ha trasformato la manifestazione in un potente esempio di integrazione e solidarietà globale.
La voce della piazza: tra impegno e rischio
Ma il Primo Maggio non è solo celebrazione; è anche denuncia. Tra la folla, le parole dei passanti hanno dato voce a una realtà spesso invisibile. «Questa festa è per tutti noi che ogni giorno dedichiamo tutta la nostra energia per produrre», ha raccontato un lavoratore durante il tragitto. Una dedizione che però nasconde un lato oscuro: «Lo facciamo per far guadagnare le aziende, spesso a discapito della nostra salute e, purtroppo, anche delle nostre vite».

Questo grido d’allarme sulle morti bianche e sulle malattie professionali ha risuonato con forza tra le mura dei palazzi storici del centro, ricordando che la sicurezza sul lavoro non può essere considerata un costo, ma un diritto inalienabile.

L’arrivo in Piazza Duomo ha sancito la fine della marcia, ma non dell’impegno. Questo Primo Maggio lascia in eredità la consapevolezza che solo restando «tutti insieme» è possibile cambiare una narrativa che vede troppo spesso il profitto prevalere sull’umanità. La storia continua, e oggi ha scritto una pagina di dignità e speranza.

WeWorld Festival 2026: A Milano tre giorni di diritti, arte e confronto sociale

Dal 15 al 17 maggio, la cornice di BASE Milano ospiterà la sedicesima edizione del festival dedicato alla parità di genere e all’empowerment femminile. Un programma denso tra talk, musica e attivismo.

  Milano, 27 aprile 2026 – Torna nel cuore di via Bergognone uno degli appuntamenti più attesi del panorama culturale milanese: il WeWorld Festival. Giunto alla sua 16ª edizione, l’evento si conferma come uno spazio cruciale per riflettere sulle sfide globali e locali legate ai diritti umani, con un focus particolare sulla condizione femminile e sulla parità di genere.

Un manifesto per il cambiamento

Il manifesto di quest’anno parla chiaro: soldi, corpi, ovaie, piacere, genitorialità, parità, te. Attraverso queste parole chiave, il festival si propone di decostruire gli stereotipi e affrontare temi spesso considerati tabù o confinati al dibattito privato, portandoli al centro della piazza pubblica.

L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di «far sentire tutte le nostre voci», promuovendo un’idea di società basata sul concetto di Unite e Plurali. In un momento storico segnato da profonde trasformazioni sociali, il WeWorld Festival funge da amplificatore per istanze che chiedono maggiore equità e rappresentazione.

Il programma: oltre la superficie

Le tre giornate presso BASE Milano saranno scandite da un’agenda multidisciplinare:

  • Talk e Dibattiti: Incontri con esperti, attivisti e giornalisti per analizzare il divario salariale, l’autodeterminazione e le nuove forme di genitorialità.

  • Performance Artistiche: Mostre e installazioni che utilizzano il linguaggio visivo per sensibilizzare il pubblico.

  • Musica e Intrattenimento: Momenti di aggregazione per celebrare la forza della collettività attraverso la cultura pop e indipendente.

Informazioni utili

Il festival si terrà dal 15 al 17 maggio 2026 negli spazi di BASE Milano, in via Bergognone 34. L’evento è aperto a tutta la cittadinanza, invitando non solo gli addetti ai lavori ma chiunque desideri approfondire le tematiche dell’inclusione e dei diritti civili.

Con questa sedicesima edizione, Milano ribadisce il suo ruolo di laboratorio sociale, capace di ospitare dialoghi complessi e necessari per tracciare «le orme che vogliamo lasciare» nel futuro del Paese.

Milano, Andrea Caputo lancia la sfida dal Pirellone: presentato il progetto «Rinascita Milano»

Il presidente di Italia Sovrana presenta in Regione Lombardia la coalizione a sostegno della sua candidatura. Un programma «100% sociale» che unisce forze civiche, movimenti cristiani e sovranisti per rimettere al centro i bisogni dei cittadini fragili e delle periferie.

Milano, 30 aprile 2026 – Il panorama politico milanese si arricchisce di una proposta radicale e profondamente orientata al bene comune. Presso la prestigiosa sede del Pirellone, sede del Consiglio Regionale della Lombardia, si è tenuto l’incontro ufficiale per presentare il programma elettorale della lista «Rinascita Milano – Caputo Sindaco», un progetto che punta a scuotere le fondamenta della gestione cittadina attraverso una visione dichiaratamente rivoluzionaria.

L’evento ha visto come protagonista il candidato sindaco Andrea Caputo, presidente di Italia Sovrana, che ha illustrato i punti cardine di una piattaforma programmatica accolta con entusiasmo e piena condivisione da tutte le forze presenti.

Una coalizione di valori

Il tavolo tecnico-politico svoltosi in Regione ha evidenziato una convergenza significativa tra diverse anime della società civile e della politica alternativa. Al fianco di Caputo, a sancire l’unione di intenti, erano presenti figure di rilievo e rappresentanti di diverse sigle:

  • Veronica Stoica, Presidente del partito Donne Democrazia Cristiana;

  • Pietro Lavanga, esponente del Movimento Universale;

  • Sandra De Biase;

  • Daniele Spina, delegato di Italia Sovrana;

  • I rappresentanti dell’associazione ACE (Azione Cristiana Evangelica).

Il Programma: Il Sociale al centro di tutto

Ciò che emerge con forza dalla presentazione al Pirellone è la natura del programma: «100% dedicato al sociale». Non si tratta di una semplice lista di promesse elettorali, ma di un ribaltamento strutturale delle priorità per la metropoli lombarda.

«Rinascita Milano non è solo un nome, è una missione,» ha dichiarato l’entourage del candidato. «Vogliamo riportare l’essere umano, la famiglia e i bisogni dei cittadini più fragili al centro dell’agenda amministrativa, superando le logiche del puro profitto che hanno caratterizzato la gestione della città negli ultimi anni.»

L’accoglienza dei partner sottolinea la volontà di costruire una rete di protezione sociale solida che parta dal sostegno alle periferie, sull’emergenza abitativa e sulla tutela della dignità del lavoro.

La corsa verso Palazzo Marino

Con il sigillo di questa riunione istituzionale presso la Regione, la corsa di Andrea Caputo entra ufficialmente nel vivo. La sfida è lanciata: l’obiettivo è una Milano che sappia essere «grande» non solo nei numeri e nell’architettura, ma soprattutto nella capacità di non lasciare indietro nessuno.

Nei prossimi giorni verranno svelati i dettagli operativi del piano, ma la base di partenza sembra aver già trovato una coesione granitica sotto il segno della «Rinascita».

Sicurezza Urbana e Difesa Personale: al via il nuovo corso dedicato alle donne a Milano

Il Comune di Milano, in collaborazione con la Polizia Locale e diverse associazioni territoriali, ha lanciato un nuovo ciclo di incontri gratuiti volti a fornire strumenti pratici e teorici per aumentare la sicurezza delle cittadine.

 

Milano,11 aprile 2026- In un’epoca in cui la consapevolezza della propria sicurezza è diventata una priorità, l’Associazione Poliziotti Italiani (API) di Milano lancia un’importante iniziativa sociale: un corso di formazione in Sicurezza Urbana e Difesa Personale, specificamente progettato per le donne.

Un approccio a 360° sulla sicurezza

Non si tratta di un semplice corso di fitness, ma di un percorso formativo completo che mira a fornire strumenti pratici e psicologici per affrontare situazioni critiche. Il programma del corso si concentra su aspetti fondamentali come:
•⁠ ⁠Valutazione del rischio: Imparare a leggere l’ambiente circostante per prevenire situazioni di pericolo.
•⁠ ⁠Tecniche fisiche: Dalla difesa «da strada» alle leve articolari, fino alle tecniche di disarmo, pugni e calci.
•⁠ ⁠Gestione emotiva: Un focus particolare è dedicato al controllo della paura e dello stress, elementi che spesso bloccano la reazione in caso di aggressione.
•⁠ ⁠Postura e autostima: L’atteggiamento fisico e la fiducia in se stesse sono la prima linea di difesa per scoraggiare potenziali malintenzionati.

Aperto a tutte, senza barriere

L’iniziativa è caratterizzata da una forte inclusività: il corso è aperto a tutte le donne e non è richiesta alcuna esperienza pregressa nelle arti marziali o negli sport da combattimento. L’obiettivo è rendere ogni partecipante più sicura e consapevole delle proprie capacità di reazione.
Informazioni Logistiche
Il corso si terrà a Milano, in una posizione facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici:
•⁠ ⁠Indirizzo: Via Santa Teresa 6, Milano.
•⁠ ⁠Mezzi pubblici: MM2 Fermata Abbiategrasso.
Come partecipare

L’organizzazione è curata dalla sezione di Milano dell’Associazione Poliziotti Italiani.

Per informazioni su orari, iscrizioni e costi, è possibile consultare i canali ufficiali:
•⁠ ⁠Sito Web: www.apipoliziamilano.it
•⁠ ⁠Email: info@apipoliziamilano.it
•⁠ ⁠Telefono e WhatsApp: +39 320 56 03 487

Investire sulla propria sicurezza significa investire sulla propria libertà. Partecipare a questo corso è un passo concreto verso una maggiore autonomia e serenità nella vita quotidiana urbana.

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