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Acerca de redazione MHVD

Aurora Marcillo è nata in Ecuador in una piccola città chiamata Alausi, provincia del Chimborazo, i suoi genitori sono: Segundo Marcillo e Carmen Miranda, grande innovatrice della letteratura oltre che una delle più importanti scrittrici latinoamericane, che si batte instancabilmente per la giusta e urgente presenza della partecipazione delle donne latine in politica.

Milano, la città siamo noi: l’Associazione MHVD promuove il dialogo aperto tra cittadini e istituzioni

Sabato 27 giugno l’Auditorium Stefano Cerri ospita un dibattito aperto tra la cittadinanza e il candidato Sindaco Andrea Caputo. Cinque i temi chiave al centro del confronto organizzato dall’Associazione MHVD: sicurezza, trasporti, viabilità, casa e lavoro per costruire insieme il futuro di Milano

Di: Aurora Marcillo
Milano,01 giugno 2026– L’Associazione MHVD è lieta di invitare tutta la cittadinanza a un importante momento di confronto e partecipazione attiva per il futuro del nostro territorio. Sabato 27 giugno, a partire dalle ore 17:00, l’Auditorium Stefano Cerri (Municipio 3 di Milano) ospiterà l’incontro pubblico dal titolo: «Milano, la città siamo noi!».
L’evento nasce con l’obiettivo fondamentale di mettere al centro la voce delle persone, creando uno spazio di dialogo diretto, concreto e costruttivo. Non si tratterà di una semplice conferenza, ma di un’occasione per ascoltare, confrontarsi e agire insieme.
Cinque pilastri per una Milano migliore
Durante l’incontro, l’attenzione sarà focalizzata su cinque tematiche cruciali che toccano da vicino la vita quotidiana di ogni cittadino e lo sviluppo urbanistico e sociale della città:
Sicurezza: Strategie e prevenzione per vivere i quartieri in tranquillità.
Trasporti: Una rete di mobilità efficiente e accessibile a tutti.
Viabilità: Soluzioni concrete per il traffico e la gestione dello spazio urbano.
Casa: Il diritto all’abitare e le politiche per l’edilizia accessibile.
Lavoro: Opportunità, sviluppo economico e valorizzazione del tessuto produttivo locale.

Un ospite d’eccezione: il candidato Sindaco Andrea Caputo

Il dibattito si arricchirà della presenza di un ospite di rilievo: Andrea Caputo, candidato Sindaco per Milano con il movimento «Rinascita Milano – Insieme per Milano che rinasce!».
Sarà un’opportunità unica per porre domande dirette, ricevere risposte immediate e confrontare le diverse visioni strutturali per una Milano più vicina alle esigenze reali delle persone e delle famiglie.La parola ai cittadini! Domande, risposte, confronti, soluzioni.  Questo è lo spirito con cui MHVD desidera promuovere una cittadinanza attiva, dove l’ascolto delle problematiche dei quartieri si trasforma immediatamente nella ricerca di soluzioni concrete.
Dettagli dell’evento e come partecipare
L’incontro è completamente aperto al pubblico, ma data la capienza della sala è caldamente consigliata la prenotazione dei posti.
Quando: Sabato 27 giugno 2026, dalle ore 17:00 alle ore 20:00.
Dove: Auditorium Stefano Cerri – Municipio 3 di Milano (Via Carlo Valvassori Peroni, 56).
Info e prenotazioni: È possibile riservare il proprio posto chiamando il numero 339 716 2219 oppure compilando il modulo online direttamente sul sito ufficiale www.mhvdauroramarcillo.com
Vi aspettiamo numerosi per costruire insieme una Milano migliore, più sicura e a misura di cittadino!

Messico e Verona consolidano un’alleanza strategica: impulso accademico, commerciale e diplomatico nella Regione Veneto

La Titolare del Consolato Generale del Messico a Milano ha effettuato una produttiva visita di lavoro a Verona, dove ha tenuto incontri con il Sindaco Damiano Tommasi, la Questora Rosaria Amato e il Prorettore dell’Università degli Studi di Verona, prof. Giandomenico Orlandi, per interloquire sulle opportunità di un maggiore avvicinamento istituzionale e sul rafforzamento delle relazioni con il Messico. La Console, María de los Ángeles Arriola Aguirre, ha sottolineato la felice presenza di imprese veronesi in Messico e l’importanza della recente firma dell’AGM (Accordo Globale Modernizzato) Messico-Unione Europea. Ha inoltre evidenziato il potenziale della diaspora messicana altamente qualificata nel partecipare allo sviluppo di Verona e della sua provincia. È stata condivisa la rilevanza che comporta lo scambio di studenti e professori di entrambi i paesi, nonché la necessità di promuovere un maggiore avvicinamento accademico tra le due nazioni.

Di: Aurora Marcillo

Foto Consolato del Mexico

Verona, 01 giugno 2026 – In un canale di coordinamento volto a深izzare i legami politici, economici e culturali tra il Messico e il nord Italia, l’eccellentissima Console Generale del Messico a Milano, María de los Ángeles Arriola Aguirre, ha svolto un’intensa e proficua agenda istituzionale nella storica città di Verona. L’incontro di alto livello ha avuto come obiettivo centrale l’individuazione di opportunità per il mutuo beneficio, il co-sviluppo regionale e il rafforzamento della cooperazione bilaterale.

Nel corso della giornata, la diplomatica messicana è stata ricevuta ufficialmente a Palazzo Barbieri dal Sindaco di Verona, Damiano Tommasi. All’interno della sede comunale, le autorità hanno dialogato sulla storica sinergia commerciale che unisce l’industria veronese ai settori produttivi messicani. La Console Arriola Aguirre ha sottolineato l’attuale dinamismo economico e ha celebrato la solida e vincente traiettoria delle diverse corporazioni e degli investimenti provenienti da Verona che oggi operano in territorio messicano, posizionando la provincia scaligera come un partner strategico indispensabile nell’Europa meridionale.

Un pilastro fondamentale del tavolo di confronto è stato la recente firma dell’Accordo Globale Modernizzato (AGM) tra il Messico e l’Unione Europea. Questo strumento giuridico e commerciale è stato definito dalla titolare del Consolato come un catalizzatore senza precedenti. Esso non solo ridurrà le barriere tariffarie, ma dinamizzerà i flussi di investimento diretto, aprendo le porte alle piccole e medie imprese della provincia di Verona per espandere la propria presenza nel mercato nordamericano attraverso la piattaforma logistica messicana.

Assi Chiave dell’Incontro Bilaterale

  • Impulso Commerciale: Massimizzare i benefici del nuovo Accordo Globale Messico-UE (AGM) per l’attrazione di investimenti.

  • Capitale Umano: Inclusione attiva della diaspora messicana qualificata nei settori produttivi e scientifici veronesi.

  • Alleanza Universitaria: Creazione di nuovi accordi di mobilità scientifica e docente tra il Messico e il Veneto.

Allo stesso modo, l’agenda diplomatica ha previsto una sessione di lavoro incentrata sulla sicurezza, la legalità e l’integrazione comunitaria con la massima autorità della pubblica sicurezza locale, la Questora Rosaria Amato. In questo contesto, è stato evidenziato il valore fondamentale della comunità messicana residente nella provincia. La diplomatica ha sottolineato che la diaspora messicana nella regione si caratterizza per un profilo altamente qualificato —composto da professionisti, scienziati, accademici e creativi— con una grande capacità e una piena disponibilità a integrarsi attivamente e a contribuire allo sviluppo sociale ed economico del territorio veronese.

Infine, il rafforzamento del tessuto della conoscenza si è formalizzato durante un incontro presso la sede accademica con il Prorettore dell’Università degli Studi di Verona, il professor Giandomenico Orlandi. Entrambe le autorità hanno concordato all’unanimità che l’istruzione e la ricerca scientifica rappresentano il ponte più solido per il futuro delle relazioni binazionali. Durante la sessione, è stata rimarcata l’urgente rilevanza di potenziare i programmi di scambio per studenti, ricercatori e personale docente di entrambi i Paesi, ponendo le basi istituzionali per promuovere un avvicinamento accademico di ampio respiro che consolidi reti di ricerca congiunte negli anni a venire.

Con queste azioni, il Consolado General de México en Milán ribadisce il proprio impegno nel decentralizzare le relazioni istituzionali, portando la diplomazia attiva direttamente nelle regioni chiave del nord Italia per tracciare una rotta di prosperità condivisa.

 

Senza trucchi né filtri: l’arte di invecchiare con dignità, amore e servizio

Il passare del tempo non significa arrendersi; significa conquistare il titolo più bello del mondo, investire i propri risparmi in sorrisi e continuare a lottare per un mondo migliore.

Milano, 23 maggio 2026 – Ci sono traguardi nella vita che si raggiungono solo con gli anni e che valgono più di qualsiasi riconoscimento accademico o professionale. Per molto tempo ho insistito affinché la mia nipotina, la piccola Alaia, mi chiamasse semplicemente per nome, Aurora. Ma lei, con quella saggezza innocente che appartiene solo ai bambini, ha deciso di incoronarmi con un’altra parola: «nonnina». Oggi accetto questo appellativo con un orgoglio immenso; dopotutto, è il titolo più bello che esista.

Viviamo in un mondo ossessionato dal fermare l’orologio, costantemente bombardati da trattamenti miracolosi promessi per cancellare i segni del tempo dalla pelle. Personalmente, ho deciso di non spendere i miei risparmi in questo; non ce n’è bisogno. Preferisco investirli in un viaggio, in un piccolo desiderio da esaudire, in qualsiasi dettaglio capace di strapparmi un sorriso autentico, vivo come quello che avevo a vent’anni.

Non amo truccarmi nell’oscurità né esaminarmi minuziosamente allo specchio alla ricerca di ciò che non c’è più; non mi interessa ingannare me stessa. Il mio obiettivo non è dimostrare meno anni, bensì esprimere eleganza. E credetemi, si vive molto meglio così.

Questa stessa autenticità è la forza che mi spinge ogni giorno a indossare la divisa e a prendermi cura del mio gruppo di GEV (Guardie Ecologiche Volontarie). Sì, è vero, il tempo è passato per tutti e oggi siamo una squadra di «vecchietti rugosi», a volte sbadati o di cattivo umore… ma dotati di una forza straordinaria!

Guardandoli, mi torna in mente il periodo del mio tirocinio. Da allora, ho sempre visto in loro persone fortissime, allegre, capaci di farmi ridere a crepapelle. Mi hanno insegnato che il nostro lavoro sul territorio, anche quando si esprime attraverso le sanzioni, persegue un fine nobile: rendere possibile un mondo migliore e più rispettoso dell’ambiente.

Svolgere il ruolo di vice, fianco a fianco con il responsabile Bruno, ci ha resi forti. Oggi, compagni insostituibili come Sandro e Safina continuano a lottare al mio fianco, spingendomi a dare sempre il massimo. Forse, in questa fase della vita, rappresento una delle poche certezze che rimangono loro: la loro «rompiscatole» preferita, colei che fa rispettare le regole alla lettera, anche quando lei stessa non ne avrebbe voglia!

La vita mi ha insegnato a scegliere le mie battaglie. Non mi lascio ossessionare dall’ultima tecnologia né dalla pretesa di comprendere ogni novità del mercato; non è obbligatorio essere aggiornati su tutto. Preferisco concentrarmi sul fare ciò che mi detta il cuore, finché il corpo e la mente me lo permetteranno.

Ho lasciato alle spalle i sensi di colpa del passato. Guardo indietro e so di aver fatto il possibile, con gli strumenti a mia disposizione e nel momento esatto in cui mi è toccato vivere quelle tappe. E questo, in realtà, è già molto. Il mio unico obiettivo, ora, è conservare la dignità intatta fino alla fine, qualunque cosa accada, dando sempre il meglio di me, nella consapevolezza che ogni singolo sforzo conta.

Alla fine della giornata, quando il sole tramonta, mi resta una certezza che mi riempie l’anima di energia: se sono ancora qui, viva e attiva, è perché qualcuno, in questo mondo, ha ancora bisogno di me. ❤️

Milano celebra l’Ecuador: una mostra di abiti tipici al Consolato Generale per il 204° anniversario della Battaglia di Pichincha

Il 28 maggio la sede consolare di Via Cappellini ospiterà una visita guidata in italiano e un percorso espositivo tra storia, arte e tessuti tradizionali andini, seguito da un aperitivo di confraternità.

Foto Consulado Ecuador

Milano, 23 maggio 2026 – Il Consolato Generale dell’Ecuador a Milano si prepara a celebrare una delle ricorrenze più significative della storia ecuadoriana: il 204° anniversario della Battaglia di Pichincha, momento chiave del cammino verso l’indipendenza nazionale. Per l’occasione, le istituzioni consolari hanno promosso un’iniziativa culturale di rilievo volta a far conoscere e valorizzare il patrimonio storico e antropologico del Paese andino nel capoluogo lombardo.

Il prossimo 28 maggio, a partire dalle ore 10:00, la sede consolare di Via Alfredo Cappellini 21 aprirà le proprie porte al pubblico per una speciale visita guidata in lingua italiana. L’evento centrale della mattinata sarà la «Mostra di abiti tipici e artistici ecuadoriani», un percorso espositivo studiato per raccontare l’identità del Paese attraverso la ricchezza dei suoi tessuti, la varietà dei costumi tradizionali delle diverse regioni (Costa, Sierra, Oriente e Galápagos) e l’evoluzione artistica della manifattura locale.

L’iniziativa non rappresenta soltanto un momento di celebrazione storica, ma si configura come un importante ponte culturale tra la comunità ecuadoriana e la cittadinanza milanese, offrendo un’occasione unica di dialogo e integrazione.

Al termine del percorso guidato, i partecipanti saranno invitati a un «Aperitivo di confraternità», un momento di convivialità finalizzato a rafforzare i legami istituzionali e comunitari nel segno della condivisione e dello scambio culturale.

Informazioni utili e modalità di partecipazione

A causa della grande rilevanza dell’evento e della capienza della sede, i posti per assistere alla visita guidata sono limitati. Per partecipare è obbligatoria la registrazione preventiva.

  • Data e ora: 28 maggio 2026, ore 10:00 AM
  • Luogo: Sede Consolare, Via Alfredo Cappellini 21, 20124 Milano
  • Modalità di iscrizione: È possibile riservare il proprio posto compilando il modulo ufficiale disponibile al seguente link: Form di Registrazione.

Dalla «Provincia Verde» al palcoscenico nazionale: il sogno di Margreth a Miss Universo Ecuador

La giovane originaria di Esmeraldas, che attualmente prosegue i suoi studi superiori a Guayaquil, si profila come una delle figure più promettenti del concorso, unendo l’orgoglio delle proprie radici a una solida preparazione accademica.

Ecuador, 15 maggio 2026 – La bellezza e il talento della donna ecuadoriana tornano a essere protagonisti con la conferma delle candidate per il concorso più importante del Paese. Tra i volti che stanno già generando grande aspettativa spicca quello di Margreth, una giovane che incarna l’essenza e la diversità della nostra terra: nata nella provincia di Esmeraldas, ma impegnata a costruire il proprio futuro professionale nel cuore di Guayaquil.

Radici e formazione

Nonostante le sue origini siano nella «Provincia Verde», nota per la sua immensa ricchezza culturale, Margreth risiede attualmente a Guayaquil, dove concilia la formazione accademica con una rigorosa preparazione per il concorso. Questa dualità  la forza delle radici di Esmeraldas e la disciplina richiesta dalla vita nel principale porto del Paese è diventata il suo biglietto da visita e uno dei suoi maggiori punti di forza davanti alla giuria.

Impatto nella comunità digitale

Attraverso i suoi canali social, Margreth condivide non solo il suo percorso come modella e aspirante alla corona, ma anche la sua realtà quotidiana di studentessa. Il suo profilo è diventato una piattaforma di ispirazione per molti giovani che, come lei, hanno dovuto lasciare le proprie città natali per inseguire sogni e obiettivi professionali.

«Rappresentare il mio luogo d’origine mentre mi preparo in una città che mi ha aperto così tante porte è un piacere e una responsabilità» , ha dichiarato la candidata, i cui post si distinguono per eleganza e un carisma naturale che conquista il pubblico.

Verso la corona

Il concorso Miss Universo Ecuador cerca quest’anno una rappresentante integrale: una donna determinata, istruita e con un forte messaggio sociale. Formandosi in una delle città più dinamiche del Paese, Margreth è riuscita a integrare una visione ampia sulle sfide attuali della società ecuadoriana, unendo questa consapevolezza alla sua causa sociale.

Con il sostegno della sua amata Esmeraldas e il solido appoggio coltivato a Guayaquil, Margreth si profila come una delle concorrenti più interessanti di questa edizione, dimostrando che la determinazione e l’orgoglio per le proprie origini sono la chiave per lasciare un’impronta indelebile.

Foto Margreth

Profilo della Candidata:

• Nome: Margreth Santillan

• Origine: Esmeraldas, Ecuador.

• Residenza attuale: Guayaquil (studentessa universitaria).

• Concorso: Miss Universo Ecuador 2026.

 

 

 

 

Comunicato di cordoglio

L’Associazione MHVD – Mirando las huellas que vamos dejando
Con il cuore colmo di tristezza, la Presidenza e i membri dell’Associazione MHVD si stringono al dolore della famiglia per la prematura scomparsa di: Jennifer Andrea Carrillo Márquez
(1984 – 2026)
In questa dolorosa circostanza, desideriamo esprimere la nostra più profonda vicinanza ai genitori Arturo Iván e Patria Stalina, ai figli Danna Ahilyn e Thiago Alexéi, ai fratelli e a tutti i congiunti.
Il suo passaggio terreno lascia un’impronta di luce e amore che il tempo non potrà scalfire. Ci uniamo in preghiera e in un abbraccio solidale, auspicando che il ricordo dei momenti condivisi possa essere di conforto in questo momento di immenso vuoto.
Riposi in pace.

Moctezuma e Cortés: Il ricongiungimento di due mondi approda all’Università IULM

A 500 anni dallo storico incontro, il regista Miguel Gleason presenta in Italia un’opera che invita alla riconciliazione e al dialogo tra identità attraverso la cronaca di Moctezuma e Cortés.

Foto AI

Milano,14 maggio 2026-  Il Consolato Generale del Messico a Milano, in collaborazione con la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, presenta la proiezione dell’atteso documentario «El Reencuentro 500 años:
Moctezuma y Cortés». L’opera, diretta da Miguel Gleason, si propone di reinterpretare lo storico incontro sotto una luce di dialogo e riconciliazione culturale.
A cinque secoli dagli eventi che hanno trasformato per sempre il corso della storia americana ed europea, la narrazione della conquista si apre a nuove prospettive. Il documentario, che sarà proiettato lunedì 18 maggio, approfondisce le figure di Moctezuma II e Hernán Cortés, esplorando non solo lo scontro bellico, ma il complesso scambio di identità che definisce il Messico contemporaneo.

La proiezione vanterà un valore aggiunto eccezionale: la presenza del regista Miguel Gleason. Noto per il suo impegno nella diffusione del patrimonio messicano in Europa, Gleason condividerà con il pubblico i dettagli della produzione e la sua visione sull’importanza di intendere questo «ricongiungimento» come base per la diplomazia culturale e la comprensione reciproca tra le nazioni.

L’evento si terrà nell’Aula 401 della prestigiosa Università IULM, consolidando il ruolo di Milano come centro di dibattito accademico e culturale sull’eredità ispanica e mesoamericana. Data la rilevanza del tema e il carattere istituzionale della serata, si raccomanda agli interessati di prenotare con anticipo.

Dettagli dell’Evento
Luogo: Università IULM, Aula 401 (Via Carlo Bo, 1, Milano)
Data: Lunedì, 18 maggio
Ora: 12:00
Ospite Speciale: Miguel Gleason (Regista)
Prenotazioni: infomil@sre.gob.mx

Il trionfo della costanza: Lavinia Valbonesi e il valore dei sogni realizzati

La nota figura pubblica celebra il conseguimento della laurea, riaffermando che l’impegno per l’istruzione e la comunicazione con uno scopo non hanno data di scadenza.

Milano,13 de mayo 2026 – In un mondo che spesso misura il successo in base all’immediatezza, ci sono vittorie che si costruiscono lentamente, con la pazienza di chi sa che la conoscenza è lo strumento più potente. Recentemente, Lavinia Valbonesi ha emozionato i suoi sostenitori annunciando la chiusura di una delle tappe più significative della sua vita personale e professionale: il conseguimento della laurea.

Con parole cariche di gratitudine, Valbonesi ha descritto questo traguardo non solo come un obiettivo accademico, ma come un sogno realizzato che ha trovato il suo motore nell’amore per la famiglia e nel desiderio di essere un punto di riferimento per i suoi figli. «Vale sempre la pena credere in se stessi», ha affermato, lasciando una lezione di umiltà e determinazione che va oltre gli schermi.

Per Lavinia, la comunicazione non è un terreno nuovo; fa parte della sua quotidianità da anni. Tuttavia, questo passo accademico formalizza il suo impegno a svolgere questo compito con sensibilità e consapevolezza. In un contesto sociale in cui le informazioni scorrono velocemente, il suo focus sulla responsabilità comunicativa risuona come un richiamo all’etica e alla crescita costante.

Ispirazione per la donna di oggi

Il suo messaggio non si è fermato al ringraziamento personale. Valbonesi ha dedicato questo trionfo a tutte le donne che sognano di imparare e di riscattarsi. La sua storia diventa così uno specchio per chi deve conciliare molteplici ruoli: madre, professionista, figura pubblica  e decide comunque di scommettere sulla propria formazione.

Questo traguardo di Lavinia Valbonesi ci ricorda che la forza e la saggezza non si ereditano soltanto, si costruiscono. Oggi, con il titolo in mano, riafferma che l’apprendimento è un viaggio infinito e che non è mai troppo tardi per onorare la promessa che un giorno abbiamo fatto a noi stessi.

Bergamo si tinge dei colori della Bolivia: una gran entrada nel segno della memoria

Tradizione e Identità Boliviana a Bergamo

Foto A.I.

Bergamo, 13 maggio 2026 – Il cuore pulsante delle tradizioni andine si appresta a sfilare per le strade di Bergamo. Il Comitato Folkloristico Boliviano ha annunciato ufficialmente la Gran Entrada al Festival del Folklore, un evento che promette di trasformare il prossimo 31 maggio 2026 in una giornata di festa, musica e identità culturale.

 

 

 

Un omaggio speciale

Quest’anno, la manifestazione assume una valenza profondamente emotiva. Gli organizzatori hanno deciso di dedicare l’intera edizione alla memoria del caro Vice-Console Isacc Machicado (Q.E.P.D.). Un gesto doveroso per onorare l’instancabile impegno e il sostegno costante che il diplomatico ha sempre garantito alla comunità boliviana locale.
La parata e i protagonisti
La sfilata vedrà la partecipazione di tutti i gruppi appartenenti al Comitato, pronti a mettere in scena le danze tipiche che rendono unico il patrimonio boliviano. Ma lo spirito dell’evento è, per definizione, inclusivo: l’invito è stato esteso ufficialmente anche a tutti i gruppi esterni che desiderano unirsi alla celebrazione per condividere la propria arte.

Dettagli dell’evento

Il punto di ritrovo per questa esplosione di folklore sarà il Centro Galaxia, una cornice che si prepara ad accogliere cittadini e visitatori in un’atmosfera di fratellanza.
•⁠ ⁠Data: 31 maggio 2026
•⁠ ⁠Luogo: Centro Galaxia, Bergamo
•⁠ ⁠Orario: A partire dalle ore 10:00

Un appuntamento imperdibile non solo per la comunità boliviana, ma per tutta la cittadinanza bergamasca, invitata a scoprire la ricchezza di una cultura che continua a lasciare impronte indelebili sul territorio.

Milano, il futuro si costruisce tra cultura e sicurezza: grande successo per la IV Fiera del Consolato dell’Ecuador

foto MHVD

https://www.youtube.com/watch?v=0d0JlMMfJIU
Integrazione e partecipazione alla IV Fiera degli Imprenditori organizzata dal Consolato Generale dell’Ecuador. Il candidato sindaco Andrea Caputo dialoga con la comunità: focus sulla sicurezza con l’Avvocato Gallo e l’eccellenza gastronomica dell’Associazione MHVD.

Milano, 12 maggio 2026 – Lo scorso 9 maggio, il Consolato Generale dell’Ecuador a Milano ha dato vita alla quarta edizione della Fiera degli Imprenditori e Artigiani, un evento istituzionale di grande impatto che ha celebrato l’intraprendenza e l’identità della comunità ecuadoriana. Alla manifestazione ha partecipato con entusiasmo l’associazione MHVD (Mirando las huellas que vamos dejando), guidata dalla presidente Aurora del Carmen Marcillo Miranda, insieme a una nutrita delegazione di studenti della Unità Educativa San Francesco d’Assisi (UEDSFA).

Cultura e Visione Politica: Il Dialogo con Andrea Caputo

La fiera è stata teatro di un importante confronto politico grazie alla partecipazione di Andrea Caputo, candidato sindaco di Milano, affiancato dai delegati Dott.ssa Samanta Lannota e Daniele Spina. L’incontro, avvenuto alla presenza del Console Generale dell’Ecuador, Juan Carlos Castrillón, ha toccato temi vitali per il futuro della città.

Il Prof. Pedro Pisanu ha stimolato il dibattito interrogando il candidato sul valore sociale della conoscenza; Caputo ha risposto con fermezza sottolineando che “la cultura forma la mente”, assicurando che il suo programma darà spazio prioritario al mondo culturale come motore di integrazione e crescita civile.

 L’Intervento dell’Avvocato Gallo

Un momento di profonda analisi tecnica è stato offerto dall’Avvocato Gallo, che ha affrontato il tema della sicurezza urbana. Il legale ha evidenziato come il timore dei cittadini non sia più limitato alle periferie, ma interessi ormai l’intero tessuto cittadino, incluso il centro. Gallo ha segnalato con preoccupazione il fenomeno della migrazione dei residenti verso l’esterno della città a causa della percezione di insicurezza, auspicando che la futura amministrazione attui una svolta decisa con programmi capaci di soddisfare le esigenze di tutti i milanesi.

 I Sapori di Rosita

All’interno dello spazio della MHVD, l’eccellenza è stata rappresentata da Rosita Sarmiento, socia dell’associazione. Con la sua iniziativa «I Sapori di Rosita», ha deliziato i presenti con una proposta gastronomica di altissimo livello. I suoi bollos e tamales, preparati secondo la più autentica tradizione ecuadoriana, sono stati i protagonisti assoluti della giornata, ricevendo il plauso di tutti i visitatori per la loro straordinaria qualità e sapore.

Una Giornata di Comunità

Le numerose fotografie dell’evento testimoniano una giornata ricca di gruppi folkloristici, colori e spirito di unione familiare. La IV Fiera degli Imprenditori, grazie alla regia del Consolato e alla partecipazione attiva di realtà come la MHVD e la UEDSFA, si è confermata non solo come una vetrina commerciale, ma come un momento di fondamentale crescita sociale per l’intera città di Milano.

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