Il Segretario Paolo Magli chiede pace per il popolo venezuelano
Siamo con Paolo Magli, Segretario del Movimento Politico Libertas. Le notizie che giungono da Caracas descrivono uno scenario apocalittico: un’operazione militare statunitense ha portato all’arresto del Presidente Maduro, ma il prezzo pagato in termini di vite umane tra la popolazione civile è altissimo. Libertas ha scelto di non parlare solo di politica, ma di dignità umana. Segretario, partiamo da questo grido di dolore…
Segretario Magli, l’attacco è avvenuto nel cuore della notte. Qual è il vostro primo pensiero di fronte a questa strage di civili?
Paolo Magli: Il mio primo pensiero, e quello di tutto il movimento, va alle famiglie che oggi piangono tra le macerie. Colpire una capitale alle due di notte non è un’operazione chirurgica, è un atto che accetta consapevolmente il rischio di un massacro. Libertas non resterà a guardare: non esiste ragione di Stato, né lotta al crimine, che possa giustificare il sangue di innocenti, donne e bambini. La sofferenza di un popolo non può mai essere derubricata a ‘danno collaterale.
Voi criticate aspramente il metodo. Perché ritenete che l’uso della forza sia stata la scelta peggiore?
Paolo Magli: Perché la violenza è un incendio che non si spegne con altra benzina. Se l’obiettivo era la giustizia, si dovevano percorrere le vie del diritto internazionale. Invece abbiamo assistito a una brutale prova muscolare che calpesta la sovranità e la dignità di una nazione. Condanneremo sempre chi tenta di risolvere dispute legali sopprimendo la vita umana. Un arresto non deve, e non può, trasformarsi in un’esecuzione di massa.
Nel vostro comunicato scrivete: ‘La vita di un essere umano vale più di un pozzo di petrolio’. È questo il vero nodo della questione?
Paolo Magli: Senza dubbio. Dietro il paravento della lotta al narcotraffico, si scorgono chiaramente gli interessi per il petrolio, il litio e le terre rare. Ma noi ci poniamo una domanda etica: quanto oro vale la vita di un bambino venezuelano? Per Libertas, la risposta è: nessuna ricchezza giustifica una sola lacrima. Le risorse naturali devono essere il benessere di un popolo, non la sua condanna a morte per mano dell’avidità straniera.
C’è il rischio di un secondo attacco. Qual è l’appello di Libertas alla comunità internazionale?
Paolo Magli: Chiediamo che le armi tacciano immediatamente. Il diritto alla vita deve tornare a essere la bussola della politica mondiale. Non possiamo restare inerti mentre un intero popolo viene depredato con il pretesto della democrazia. Il Venezuela merita pace e rispetto. Libertas continuerà a dare voce a chi è stato messo a tacere dalle bombe, perché la ricchezza di una terra non sarà mai superiore al diritto dei suoi figli di vivere liberi e al sicuro.
Ringraziamo Paolo Magli, Segretario di Libertas, per aver portato l’attenzione sul dramma umano che si sta consumando in queste ore. Restiamo in attesa di ulteriori sviluppi.


Un ringraziamento speciale va anche alla nostra carissima tesoriera Katerine Llerena, al presidente del consiglio Estudiantil dell’unità San Francesco di Assisi, Andres Montenegro, oltre che alla giuria composta del medico Ulises Carrillo, il comico e socio Roberto Libero, Amparo Ibáñez, Mónica Calvache e anche ai rappresentanti della città di Piacenza, che hanno presentato una candidata per partecipare alle elezioni.
Il 18 dicembre 2021 si è tenuta, nel teatro privato di Via Rutilia 16, a Milano, la seconda edizione di Miss MHVd 2022. La scelta della vincitrice ha tenuto contro dell’impegno della candidata per le sue attività sociali, culturali e, ovviamente, per la sua bellezza. L’associazione MHVD intende, innanzitutto, ringraziare Fabio Sampedro che ha inaugurato la serata con uno splendido canto, rendendo l’atmosfera piacevolissima e piena di arte e cultura; un ringraziamento speciale va anche