Dal 20 luglioal 7 agosto l’Arcivescovo di Milano rinnoverà il forte legame con i sacerdoti “fidei donum” operanti nell’immensità dell’Amazzonia.

Milano, 16 luglio 2026 – Un nuovo ponte di fede e solidarietà sta per tendersi tra la diocesi di Milano e le calde terre del Sudamerica. Da lunedì 20 luglio e fino al prossimo 7 agosto, l’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, si recherà in visita pastorale in Brasile.
Un ritorno atteso, a tre anni dall’ultimo viaggio avvenuto a cavallo tra il 2023 e il 2024, nato dal desiderio profondo di incontrare i sacerdoti diocesani operanti nel Paese, i rispettivi pastori locali e, soprattutto, il cuore pulsante delle comunità cristiane che animano quei territori sterminati.
Il valore dei “Fidei Donum”: un dono di fede reciproco
Al centro del viaggio vi è il forte valore pastorale e umano dell’esperienza dei quattro fidei donum ambrosiani attualmente impegnati nel Paese. Quella dei “fidei donum” (letteralmente “dono della fede”) rappresenta una delle più alte espressioni di cooperazione tra Chiese sorelle: si tratta di sacerdoti, diaconi o laici che vengono messi temporaneamente a disposizione da una diocesi a un’altra – molto spesso in territori in via di sviluppo o di frontiera – per offrire supporto all’evangelizzazione e guidare progetti di promozione sociale ed educativa. Un ministero che si traduce in una condivisione quotidiana di fatiche, speranze e vicinanza alle popolazioni locali.
Sulla linea dell’Equatore: la missione a Macapá

Il viaggio di monsignor Delpini toccherà in particolare la diocesi di Macapá, situata nel nord del Brasile, un’area geografica unica e suggestiva, letteralmente tagliata in due dalla linea dell’Equatore. È in questa porzione di territorio amazzonico che, dal 2022, prestano servizio pastorale i milanesi don Walter Cazzaniga e don Davide Chiaramella. L’Arcivescovo visiterà i luoghi della loro quotidianità e celebrerà la liturgia insieme ai fedeli locali, testimoniando la gratitudine e la vicinanza dell’intera comunità ambrosiana alla loro opera infaticabile.
L’incontro con i popoli indigeni lungo il Rio delle Amazzoni
Uno dei momenti più carichi di significato dell’intero itinerario sarà l’incontro con una comunità indigena che risiede lungo le rive del maestoso Rio delle Amazzoni. Questa tappa permetterà all’Arcivescovo non solo di ascoltare le istanze di popoli profondamente legati alla terra, ma anche di confrontarsi in prima persona con le sfide attuali legate alla custodia del Creato, all’inclusione sociale e alla tutela delle minoranze, in uno scenario straordinario e fragile come quello dell’Amazzonia.

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