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Messico e Verona consolidano un’alleanza strategica: impulso accademico, commerciale e diplomatico nella Regione Veneto

La Titolare del Consolato Generale del Messico a Milano ha effettuato una produttiva visita di lavoro a Verona, dove ha tenuto incontri con il Sindaco Damiano Tommasi, la Questora Rosaria Amato e il Prorettore dell’Università degli Studi di Verona, prof. Giandomenico Orlandi, per interloquire sulle opportunità di un maggiore avvicinamento istituzionale e sul rafforzamento delle relazioni con il Messico. La Console, María de los Ángeles Arriola Aguirre, ha sottolineato la felice presenza di imprese veronesi in Messico e l’importanza della recente firma dell’AGM (Accordo Globale Modernizzato) Messico-Unione Europea. Ha inoltre evidenziato il potenziale della diaspora messicana altamente qualificata nel partecipare allo sviluppo di Verona e della sua provincia. È stata condivisa la rilevanza che comporta lo scambio di studenti e professori di entrambi i paesi, nonché la necessità di promuovere un maggiore avvicinamento accademico tra le due nazioni.

Di: Aurora Marcillo

Foto Consolato del Mexico

Verona, 01 giugno 2026 – In un canale di coordinamento volto a深izzare i legami politici, economici e culturali tra il Messico e il nord Italia, l’eccellentissima Console Generale del Messico a Milano, María de los Ángeles Arriola Aguirre, ha svolto un’intensa e proficua agenda istituzionale nella storica città di Verona. L’incontro di alto livello ha avuto come obiettivo centrale l’individuazione di opportunità per il mutuo beneficio, il co-sviluppo regionale e il rafforzamento della cooperazione bilaterale.

Nel corso della giornata, la diplomatica messicana è stata ricevuta ufficialmente a Palazzo Barbieri dal Sindaco di Verona, Damiano Tommasi. All’interno della sede comunale, le autorità hanno dialogato sulla storica sinergia commerciale che unisce l’industria veronese ai settori produttivi messicani. La Console Arriola Aguirre ha sottolineato l’attuale dinamismo economico e ha celebrato la solida e vincente traiettoria delle diverse corporazioni e degli investimenti provenienti da Verona che oggi operano in territorio messicano, posizionando la provincia scaligera come un partner strategico indispensabile nell’Europa meridionale.

Un pilastro fondamentale del tavolo di confronto è stato la recente firma dell’Accordo Globale Modernizzato (AGM) tra il Messico e l’Unione Europea. Questo strumento giuridico e commerciale è stato definito dalla titolare del Consolato come un catalizzatore senza precedenti. Esso non solo ridurrà le barriere tariffarie, ma dinamizzerà i flussi di investimento diretto, aprendo le porte alle piccole e medie imprese della provincia di Verona per espandere la propria presenza nel mercato nordamericano attraverso la piattaforma logistica messicana.

Assi Chiave dell’Incontro Bilaterale

  • Impulso Commerciale: Massimizzare i benefici del nuovo Accordo Globale Messico-UE (AGM) per l’attrazione di investimenti.

  • Capitale Umano: Inclusione attiva della diaspora messicana qualificata nei settori produttivi e scientifici veronesi.

  • Alleanza Universitaria: Creazione di nuovi accordi di mobilità scientifica e docente tra il Messico e il Veneto.

Allo stesso modo, l’agenda diplomatica ha previsto una sessione di lavoro incentrata sulla sicurezza, la legalità e l’integrazione comunitaria con la massima autorità della pubblica sicurezza locale, la Questora Rosaria Amato. In questo contesto, è stato evidenziato il valore fondamentale della comunità messicana residente nella provincia. La diplomatica ha sottolineato che la diaspora messicana nella regione si caratterizza per un profilo altamente qualificato —composto da professionisti, scienziati, accademici e creativi— con una grande capacità e una piena disponibilità a integrarsi attivamente e a contribuire allo sviluppo sociale ed economico del territorio veronese.

Infine, il rafforzamento del tessuto della conoscenza si è formalizzato durante un incontro presso la sede accademica con il Prorettore dell’Università degli Studi di Verona, il professor Giandomenico Orlandi. Entrambe le autorità hanno concordato all’unanimità che l’istruzione e la ricerca scientifica rappresentano il ponte più solido per il futuro delle relazioni binazionali. Durante la sessione, è stata rimarcata l’urgente rilevanza di potenziare i programmi di scambio per studenti, ricercatori e personale docente di entrambi i Paesi, ponendo le basi istituzionali per promuovere un avvicinamento accademico di ampio respiro che consolidi reti di ricerca congiunte negli anni a venire.

Con queste azioni, il Consolado General de México en Milán ribadisce il proprio impegno nel decentralizzare le relazioni istituzionali, portando la diplomazia attiva direttamente nelle regioni chiave del nord Italia per tracciare una rotta di prosperità condivisa.

 

Senza trucchi né filtri: l’arte di invecchiare con dignità, amore e servizio

Il passare del tempo non significa arrendersi; significa conquistare il titolo più bello del mondo, investire i propri risparmi in sorrisi e continuare a lottare per un mondo migliore.

Milano, 23 maggio 2026 – Ci sono traguardi nella vita che si raggiungono solo con gli anni e che valgono più di qualsiasi riconoscimento accademico o professionale. Per molto tempo ho insistito affinché la mia nipotina, la piccola Alaia, mi chiamasse semplicemente per nome, Aurora. Ma lei, con quella saggezza innocente che appartiene solo ai bambini, ha deciso di incoronarmi con un’altra parola: «nonnina». Oggi accetto questo appellativo con un orgoglio immenso; dopotutto, è il titolo più bello che esista.

Viviamo in un mondo ossessionato dal fermare l’orologio, costantemente bombardati da trattamenti miracolosi promessi per cancellare i segni del tempo dalla pelle. Personalmente, ho deciso di non spendere i miei risparmi in questo; non ce n’è bisogno. Preferisco investirli in un viaggio, in un piccolo desiderio da esaudire, in qualsiasi dettaglio capace di strapparmi un sorriso autentico, vivo come quello che avevo a vent’anni.

Non amo truccarmi nell’oscurità né esaminarmi minuziosamente allo specchio alla ricerca di ciò che non c’è più; non mi interessa ingannare me stessa. Il mio obiettivo non è dimostrare meno anni, bensì esprimere eleganza. E credetemi, si vive molto meglio così.

Questa stessa autenticità è la forza che mi spinge ogni giorno a indossare la divisa e a prendermi cura del mio gruppo di GEV (Guardie Ecologiche Volontarie). Sì, è vero, il tempo è passato per tutti e oggi siamo una squadra di «vecchietti rugosi», a volte sbadati o di cattivo umore… ma dotati di una forza straordinaria!

Guardandoli, mi torna in mente il periodo del mio tirocinio. Da allora, ho sempre visto in loro persone fortissime, allegre, capaci di farmi ridere a crepapelle. Mi hanno insegnato che il nostro lavoro sul territorio, anche quando si esprime attraverso le sanzioni, persegue un fine nobile: rendere possibile un mondo migliore e più rispettoso dell’ambiente.

Svolgere il ruolo di vice, fianco a fianco con il responsabile Bruno, ci ha resi forti. Oggi, compagni insostituibili come Sandro e Safina continuano a lottare al mio fianco, spingendomi a dare sempre il massimo. Forse, in questa fase della vita, rappresento una delle poche certezze che rimangono loro: la loro «rompiscatole» preferita, colei che fa rispettare le regole alla lettera, anche quando lei stessa non ne avrebbe voglia!

La vita mi ha insegnato a scegliere le mie battaglie. Non mi lascio ossessionare dall’ultima tecnologia né dalla pretesa di comprendere ogni novità del mercato; non è obbligatorio essere aggiornati su tutto. Preferisco concentrarmi sul fare ciò che mi detta il cuore, finché il corpo e la mente me lo permetteranno.

Ho lasciato alle spalle i sensi di colpa del passato. Guardo indietro e so di aver fatto il possibile, con gli strumenti a mia disposizione e nel momento esatto in cui mi è toccato vivere quelle tappe. E questo, in realtà, è già molto. Il mio unico obiettivo, ora, è conservare la dignità intatta fino alla fine, qualunque cosa accada, dando sempre il meglio di me, nella consapevolezza che ogni singolo sforzo conta.

Alla fine della giornata, quando il sole tramonta, mi resta una certezza che mi riempie l’anima di energia: se sono ancora qui, viva e attiva, è perché qualcuno, in questo mondo, ha ancora bisogno di me. ❤️

Dalla «Provincia Verde» al palcoscenico nazionale: il sogno di Margreth a Miss Universo Ecuador

La giovane originaria di Esmeraldas, che attualmente prosegue i suoi studi superiori a Guayaquil, si profila come una delle figure più promettenti del concorso, unendo l’orgoglio delle proprie radici a una solida preparazione accademica.

Ecuador, 15 maggio 2026 – La bellezza e il talento della donna ecuadoriana tornano a essere protagonisti con la conferma delle candidate per il concorso più importante del Paese. Tra i volti che stanno già generando grande aspettativa spicca quello di Margreth, una giovane che incarna l’essenza e la diversità della nostra terra: nata nella provincia di Esmeraldas, ma impegnata a costruire il proprio futuro professionale nel cuore di Guayaquil.

Radici e formazione

Nonostante le sue origini siano nella «Provincia Verde», nota per la sua immensa ricchezza culturale, Margreth risiede attualmente a Guayaquil, dove concilia la formazione accademica con una rigorosa preparazione per il concorso. Questa dualità  la forza delle radici di Esmeraldas e la disciplina richiesta dalla vita nel principale porto del Paese è diventata il suo biglietto da visita e uno dei suoi maggiori punti di forza davanti alla giuria.

Impatto nella comunità digitale

Attraverso i suoi canali social, Margreth condivide non solo il suo percorso come modella e aspirante alla corona, ma anche la sua realtà quotidiana di studentessa. Il suo profilo è diventato una piattaforma di ispirazione per molti giovani che, come lei, hanno dovuto lasciare le proprie città natali per inseguire sogni e obiettivi professionali.

«Rappresentare il mio luogo d’origine mentre mi preparo in una città che mi ha aperto così tante porte è un piacere e una responsabilità» , ha dichiarato la candidata, i cui post si distinguono per eleganza e un carisma naturale che conquista il pubblico.

Verso la corona

Il concorso Miss Universo Ecuador cerca quest’anno una rappresentante integrale: una donna determinata, istruita e con un forte messaggio sociale. Formandosi in una delle città più dinamiche del Paese, Margreth è riuscita a integrare una visione ampia sulle sfide attuali della società ecuadoriana, unendo questa consapevolezza alla sua causa sociale.

Con il sostegno della sua amata Esmeraldas e il solido appoggio coltivato a Guayaquil, Margreth si profila come una delle concorrenti più interessanti di questa edizione, dimostrando che la determinazione e l’orgoglio per le proprie origini sono la chiave per lasciare un’impronta indelebile.

Foto Margreth

Profilo della Candidata:

• Nome: Margreth Santillan

• Origine: Esmeraldas, Ecuador.

• Residenza attuale: Guayaquil (studentessa universitaria).

• Concorso: Miss Universo Ecuador 2026.

 

 

 

 

Comunicato di cordoglio

L’Associazione MHVD – Mirando las huellas que vamos dejando
Con il cuore colmo di tristezza, la Presidenza e i membri dell’Associazione MHVD si stringono al dolore della famiglia per la prematura scomparsa di: Jennifer Andrea Carrillo Márquez
(1984 – 2026)
In questa dolorosa circostanza, desideriamo esprimere la nostra più profonda vicinanza ai genitori Arturo Iván e Patria Stalina, ai figli Danna Ahilyn e Thiago Alexéi, ai fratelli e a tutti i congiunti.
Il suo passaggio terreno lascia un’impronta di luce e amore che il tempo non potrà scalfire. Ci uniamo in preghiera e in un abbraccio solidale, auspicando che il ricordo dei momenti condivisi possa essere di conforto in questo momento di immenso vuoto.
Riposi in pace.

Moctezuma e Cortés: Il ricongiungimento di due mondi approda all’Università IULM

A 500 anni dallo storico incontro, il regista Miguel Gleason presenta in Italia un’opera che invita alla riconciliazione e al dialogo tra identità attraverso la cronaca di Moctezuma e Cortés.

Foto AI

Milano,14 maggio 2026-  Il Consolato Generale del Messico a Milano, in collaborazione con la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, presenta la proiezione dell’atteso documentario «El Reencuentro 500 años:
Moctezuma y Cortés». L’opera, diretta da Miguel Gleason, si propone di reinterpretare lo storico incontro sotto una luce di dialogo e riconciliazione culturale.
A cinque secoli dagli eventi che hanno trasformato per sempre il corso della storia americana ed europea, la narrazione della conquista si apre a nuove prospettive. Il documentario, che sarà proiettato lunedì 18 maggio, approfondisce le figure di Moctezuma II e Hernán Cortés, esplorando non solo lo scontro bellico, ma il complesso scambio di identità che definisce il Messico contemporaneo.

La proiezione vanterà un valore aggiunto eccezionale: la presenza del regista Miguel Gleason. Noto per il suo impegno nella diffusione del patrimonio messicano in Europa, Gleason condividerà con il pubblico i dettagli della produzione e la sua visione sull’importanza di intendere questo «ricongiungimento» come base per la diplomazia culturale e la comprensione reciproca tra le nazioni.

L’evento si terrà nell’Aula 401 della prestigiosa Università IULM, consolidando il ruolo di Milano come centro di dibattito accademico e culturale sull’eredità ispanica e mesoamericana. Data la rilevanza del tema e il carattere istituzionale della serata, si raccomanda agli interessati di prenotare con anticipo.

Dettagli dell’Evento
Luogo: Università IULM, Aula 401 (Via Carlo Bo, 1, Milano)
Data: Lunedì, 18 maggio
Ora: 12:00
Ospite Speciale: Miguel Gleason (Regista)
Prenotazioni: infomil@sre.gob.mx

Milano, il futuro si costruisce tra cultura e sicurezza: grande successo per la IV Fiera del Consolato dell’Ecuador

foto MHVD

https://www.youtube.com/watch?v=0d0JlMMfJIU
Integrazione e partecipazione alla IV Fiera degli Imprenditori organizzata dal Consolato Generale dell’Ecuador. Il candidato sindaco Andrea Caputo dialoga con la comunità: focus sulla sicurezza con l’Avvocato Gallo e l’eccellenza gastronomica dell’Associazione MHVD.

Milano, 12 maggio 2026 – Lo scorso 9 maggio, il Consolato Generale dell’Ecuador a Milano ha dato vita alla quarta edizione della Fiera degli Imprenditori e Artigiani, un evento istituzionale di grande impatto che ha celebrato l’intraprendenza e l’identità della comunità ecuadoriana. Alla manifestazione ha partecipato con entusiasmo l’associazione MHVD (Mirando las huellas que vamos dejando), guidata dalla presidente Aurora del Carmen Marcillo Miranda, insieme a una nutrita delegazione di studenti della Unità Educativa San Francesco d’Assisi (UEDSFA).

Cultura e Visione Politica: Il Dialogo con Andrea Caputo

La fiera è stata teatro di un importante confronto politico grazie alla partecipazione di Andrea Caputo, candidato sindaco di Milano, affiancato dai delegati Dott.ssa Samanta Lannota e Daniele Spina. L’incontro, avvenuto alla presenza del Console Generale dell’Ecuador, Juan Carlos Castrillón, ha toccato temi vitali per il futuro della città.

Il Prof. Pedro Pisanu ha stimolato il dibattito interrogando il candidato sul valore sociale della conoscenza; Caputo ha risposto con fermezza sottolineando che “la cultura forma la mente”, assicurando che il suo programma darà spazio prioritario al mondo culturale come motore di integrazione e crescita civile.

 L’Intervento dell’Avvocato Gallo

Un momento di profonda analisi tecnica è stato offerto dall’Avvocato Gallo, che ha affrontato il tema della sicurezza urbana. Il legale ha evidenziato come il timore dei cittadini non sia più limitato alle periferie, ma interessi ormai l’intero tessuto cittadino, incluso il centro. Gallo ha segnalato con preoccupazione il fenomeno della migrazione dei residenti verso l’esterno della città a causa della percezione di insicurezza, auspicando che la futura amministrazione attui una svolta decisa con programmi capaci di soddisfare le esigenze di tutti i milanesi.

 I Sapori di Rosita

All’interno dello spazio della MHVD, l’eccellenza è stata rappresentata da Rosita Sarmiento, socia dell’associazione. Con la sua iniziativa «I Sapori di Rosita», ha deliziato i presenti con una proposta gastronomica di altissimo livello. I suoi bollos e tamales, preparati secondo la più autentica tradizione ecuadoriana, sono stati i protagonisti assoluti della giornata, ricevendo il plauso di tutti i visitatori per la loro straordinaria qualità e sapore.

Una Giornata di Comunità

Le numerose fotografie dell’evento testimoniano una giornata ricca di gruppi folkloristici, colori e spirito di unione familiare. La IV Fiera degli Imprenditori, grazie alla regia del Consolato e alla partecipazione attiva di realtà come la MHVD e la UEDSFA, si è confermata non solo come una vetrina commerciale, ma come un momento di fondamentale crescita sociale per l’intera città di Milano.

L’imprenditoria ecuadoriana protagonista a Milano: torna la Fiera degli Imprenditori e Artigiani

Il Consolato Generale dell’Ecuador a Milano annuncia la quarta edizione della fiera dedicata al talento e all’impresa: appuntamento il 9 maggio a Sesto San Giovanni per celebrare l’eccellenza artigiana e commerciale.
feria

Foto MHVD

Milano, 01 maggio 2026 – Il talento, la creatività e lo spirito d’iniziativa della comunità ecuadoriana si danno appuntamento il prossimo 9 maggio a Sesto San Giovanni. Il Consolato Generale dell’Ecuador a Milano ha ufficialmente annunciato la quarta edizione della «Feria de Emprendedores, Artesanos y Empresarios», un evento che si consolida come una vetrina fondamentale per il commercio e la cultura nel Nord Italia.
«Una sola forza, un solo paese»
Sotto lo slogan «Expo 2026 Ecuador: Una sola fuerza, un solo país», la fiera non è solo un mercato, ma un punto di incontro strategico. L’obiettivo è chiaro: dare visibilità ai piccoli produttori, agli artisti del fatto a mano e agli imprenditori che, con il loro lavoro quotidiano, contribuiscono all’economia locale mantenendo vive le radici della propria terra.
Cosa aspettarsi dall’evento
Dalle ore 10:00 alle 17:00, i visitatori potranno immergersi in un’atmosfera vibrante presso la Chiesa Ambasciatori del Regno (Via Mazzini, 33, Sesto San Giovanni). Tra gli stand sarà possibile trovare:
– Artigianato d’eccellenza: Gioielleria, tessuti e creazioni uniche che fondono tradizione e design moderno.
– Gastronomia e Prodotti tipici: Un’occasione per riscoprire i sapori autentici dell’Ecuador.
– Networking: Uno spazio dedicato alla creazione di nuove sinergie tra professionisti e aziende.

Questo evento rappresenta un’opportunità imperdibile per sostenere l’economia circolare della nostra comunità e per mostrare al pubblico italiano la qualità e la dedizione dei professionisti ecuadoriani.
Data: Sabato 9 maggio 2026
Luogo: Via Mazzini, 33, Sesto San Giovanni (MI)
Orario: 10:00 – 17:00

 

Da Porta Venezia al Duomo: Il Primo Maggio dell’Unità e del Sacrificio

Cronaca di una giornata tra bandiere rosse e testimonianze: quando il lavoro diventa un ponte tra i popoli e una lotta per la vita.

Milano, 01 maggio 2026 – Il corteo ha preso il via tra le strade di Porta Venezia, snodandosi in un lungo abbraccio collettivo che è culminato nella cornice di Piazza Duomo. È stata una giornata che giornalisti e gente comune hanno descritto all’unisono come un momento di altissimo valore simbolico. Il tema centrale è stato quello dell’unione tra i popoli: una piazza senza distinzioni di nazionalità, dove migliaia di persone si sono ritrovate unite sotto il sventolare delle bandiere rosse, decise a non far interrompere il filo della storia.

 Unità senza confini
Come testimonia lo striscione catturato durante la marcia, «Unità di tutti i proletari senza distinzione di nazione e religione», il movimento ha ribadito che i diritti dei lavoratori sono universali. In un’epoca di divisioni, vedere persone di ogni provenienza marciare fianco a fianco ha trasformato la manifestazione in un potente esempio di integrazione e solidarietà globale.
La voce della piazza: tra impegno e rischio
Ma il Primo Maggio non è solo celebrazione; è anche denuncia. Tra la folla, le parole dei passanti hanno dato voce a una realtà spesso invisibile. «Questa festa è per tutti noi che ogni giorno dedichiamo tutta la nostra energia per produrre», ha raccontato un lavoratore durante il tragitto. Una dedizione che però nasconde un lato oscuro: «Lo facciamo per far guadagnare le aziende, spesso a discapito della nostra salute e, purtroppo, anche delle nostre vite».

Questo grido d’allarme sulle morti bianche e sulle malattie professionali ha risuonato con forza tra le mura dei palazzi storici del centro, ricordando che la sicurezza sul lavoro non può essere considerata un costo, ma un diritto inalienabile.

L’arrivo in Piazza Duomo ha sancito la fine della marcia, ma non dell’impegno. Questo Primo Maggio lascia in eredità la consapevolezza che solo restando «tutti insieme» è possibile cambiare una narrativa che vede troppo spesso il profitto prevalere sull’umanità. La storia continua, e oggi ha scritto una pagina di dignità e speranza.

Appuntamento per la Comunità Ecuadoriana: Charla Virtuale sui Benefici IESS e BIESS

L’impegno per la sicurezza sociale e il benessere dei cittadini all’estero non si ferma. Con l’obiettivo di informare e supportare gli ecuadoriani residenti in Europa, è stato organizzato un importante incontro informativo digitale incentrato sui servizi offerti dall’IESS (Instituto Ecuatoriano de Seguridad Social) e dal BIESS.

Un’opportunità di orientamento per i residenti all’estero.

Molti connazionali residenti in città come Milano, Roma, Genova, ma anche Madrid, Barcellona, Londra e Berlino, spesso hanno dubbi su come mantenere i propri diritti previdenziali o accedere ai benefici creditizi dall’estero. Questa iniziativa, supportata dalla Cancillería del Ecuador, nasce proprio per rispondere a queste necessità.

L’evento si terrà in modalità virtuale, permettendo a chiunque di partecipare comodamente da casa tramite i canali social.

 Lunedì 23 febbraio 2026

  Italia:15:30

 Diretta su Facebook Live tramite la pagina ufficiale della Cancillería del Ecuador.

Durante la charla verranno approfonditi i benefici specifici per chi vive fuori dai confini nazionali, spiegando le modalità di affiliazione volontaria e i servizi del BIESS dedicati ai migranti. ¡Contamos contigo!» è l’invito che la Cancilleria rivolge a tutti i residenti. Partecipare a questi incontri è fondamentale per restare connessi con il proprio Paese e garantire un futuro più sicuro per sé e per la propria famiglia.

Per ulteriori dettagli tecnici o istituzionali, è possibile consultare il portale ufficiale all’indirizzo www.iess.gob.ec.

Milano, nasce l’asse per l’informazione libera: il Presidente Caputo unisce Italia Sovrana e «Il Salotto di Roberto Libero»

MILANO, 12 Febbraio 2026 – La corsa verso Palazzo Marino si arricchisce di un nuovo, tassello strategico. Grazie all’iniziativa del Presidente Caputo, candidato Sindaco di Milano, è stato ufficializzato un Protocollo di Collaborazione Editoriale tra il movimento Italia Sovrana e la testata web «Il Salotto di Roberto Libero».
L’accordo, nato dalla volontà di offrire ai cittadini milanesi uno spazio di analisi critica lontano dai condizionamenti del sistema mediatico tradizionale, segna una svolta nella comunicazione politica della città.
Il ruolo della società civile
Dietro questo importante risultato c’è il lavoro silenzioso della società civile e delle associazioni che operano sul territorio. L’incontro tra il Presidente Caputo e  Roberto Libero è stato propiziato dalla Coordinatrice dell’Unità San Francisco de Asís in Europa, attiva anche nell’associazione MHVD (Mirando las huellas que vamos dejando).
«Presentare il Presidente Caputo a Roberto Libero è stato un passo naturale,» spiegano dall’associazione MHVD. «Crediamo che Milano abbia bisogno di una narrazione onesta e coraggiosa. Vedere che questa presentazione si è trasformata in una sinergia ufficiale è la prova che il progetto del Presidente Caputo è inclusivo e guarda al futuro dell’informazione.
L’integrazione operativa tra Italia Sovrana e «Il Salotto» prevede:
• Produzione di contenuti esclusivi: Cicli di approfondimento sulla sovranità popolare e sui problemi socio-politici che affliggono Milano.
• Supporto Tecnico-Scientifico: Analisi documentali qualificate per arricchire il dibattito pubblico.
• Diffusione Multicanale: Una strategia web coordinata per garantire che le istanze civiche arrivino direttamente nelle case dei milanesi senza filtri.
Verso le elezioni
Questa alleanza non è solo mediatica, ma rappresenta un’evoluzione istituzionale necessaria. Come si legge nella nota ufficiale, l’obiettivo è «restituire centralità al libero pensiero e alla verità dei fatti». Con il sostegno di realtà come l’Unità San Francisco de Asís e MHVD, il Presidente Caputo conferma la sua volontà di costruire una coalizione che non parla solo ai partiti, ma alle persone e alle eccellenze del territorio.

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