MILANO, 12 Febbraio 2026 – La corsa verso Palazzo Marino si arricchisce di un nuovo, tassello strategico. Grazie all’iniziativa del Presidente Caputo, candidato Sindaco di Milano, è stato ufficializzato un Protocollo di Collaborazione Editoriale tra il movimento Italia Sovrana e la testata web «Il Salotto di Roberto Libero».
L’accordo, nato dalla volontà di offrire ai cittadini milanesi uno spazio di analisi critica lontano dai condizionamenti del sistema mediatico tradizionale, segna una svolta nella comunicazione politica della città.
Il ruolo della società civile
Dietro questo importante risultato c’è il lavoro silenzioso della società civile e delle associazioni che operano sul territorio. L’incontro tra il Presidente Caputo e  Roberto Libero è stato propiziato dalla Coordinatrice dell’Unità San Francisco de Asís in Europa, attiva anche nell’associazione MHVD (Mirando las huellas que vamos dejando).
«Presentare il Presidente Caputo a Roberto Libero è stato un passo naturale,» spiegano dall’associazione MHVD. «Crediamo che Milano abbia bisogno di una narrazione onesta e coraggiosa. Vedere che questa presentazione si è trasformata in una sinergia ufficiale è la prova che il progetto del Presidente Caputo è inclusivo e guarda al futuro dell’informazione.
L’integrazione operativa tra Italia Sovrana e «Il Salotto» prevede:
• Produzione di contenuti esclusivi: Cicli di approfondimento sulla sovranità popolare e sui problemi socio-politici che affliggono Milano.
• Supporto Tecnico-Scientifico: Analisi documentali qualificate per arricchire il dibattito pubblico.
• Diffusione Multicanale: Una strategia web coordinata per garantire che le istanze civiche arrivino direttamente nelle case dei milanesi senza filtri.
Verso le elezioni
Questa alleanza non è solo mediatica, ma rappresenta un’evoluzione istituzionale necessaria. Come si legge nella nota ufficiale, l’obiettivo è «restituire centralità al libero pensiero e alla verità dei fatti». Con il sostegno di realtà come l’Unità San Francisco de Asís e MHVD, il Presidente Caputo conferma la sua volontà di costruire una coalizione che non parla solo ai partiti, ma alle persone e alle eccellenze del territorio.